val d’Agro e val Piana di Gandino, giro ad anello con GPS

Due belle valli a Nord-Est di Gandino, offrono la possibilità di un giro ad anello, per tutti. Tra le due, la Croce del Corno offre anche possibilità di emozioni aggiuntive (non salita oggi, per la neve). Le vallate, anche se non alte di quota, sono ugualmente ricche di fascino, perchè percorse da profonde forre e sovrastate da belle pareti.

La partenza in via degli Opifici, a Sud-est di Gandino, all’incrocio con la stretta e tortuosa via dei Morti delle Baracche (530m).

Si sale per quest’ultima e ci si immette in via Diaz, che si risale fino alla prima curva a sn, (bella santella) dove, senza alcuna indicazione, parte la strada della Val D’Agro. Dopo poco, passando a dx della chiesetta di S.Gottardo (627m), si incrocia la strada che viene da quella, e cominciano le indicazioni. La strada, superata una prima fontanella (con possibilità di scorciatoia sulla dx), sale tra malghe e costruzioni varie, a tratti molto erta, a tratti pianeggiante. Si incontra sul percorso una bella Tribülina (termine bergamasco per indicare Santella votiva per morti locali), ed alfine si giunge (a 1000m) alla fine della strada, in prossimità di una sorgente. Da qui parte, sulla dx, un sentiero per la Croce del Corno, che svetta proprio sopra la testa. Noi proseguiamo sul fondo valle, che si fa stretto e tortuoso, in ambiente selvaggio. Si sale decisamente, si gira sulla destra, abbandonando un vallone impraticabile, si incontra un’altra Tribülina (delle Reolte – rivolte?) che ricorda operai morti a Campo d’Avene nel 1890, ed infine si sbuca a Campo d’Avene (1257m), una gran piana con bella malga e Crocefisso. Da qui si prende un percorso pianeggiante (oggi battuto dalla slitta a motore) che, in circa un’oretta, ci porta a Monte di Sovere ed alla Malga Longa (1219m). Appena prima di Monte di Sovere si incontra, sulla dx, la strada che sale dalla Val Piana (senza indicazione veruna). Appena prima di Malga Longa, un sentiero indicato con un cartello confusionario (Gandino-Peia), permette di scendere sulla strada, accorciando un tratto il percorso. Si sbuca sulla strada in prossimità degli ultimi parcheggi (a pagamento col Gratta e Sosta). Si segue la strada, incontrando la bella chiesetta di S.Maria degli Angeli (1000m), in alto a sn per chi scende. Dopo circa 500m, un primo sentiero sulla dx per la Croce del Corno, che non si prende, e poi il sentiero per Fontanei, che permette di abbandonare l’asfalto e tagliare un lungo tratto di strada. Il sentiero è molto bello e ben tenuto (vi sono 4 o 5 ponticelli di ferro mesi da poco), ma con alcuni tratti esposti, che possono essere pericolosi con neve o ghiaccio. Alla fine, dopo un’altra santellina e poi una nuova Tribülina, si risbuca sulla strada nei pressi di Fontanei (730m), ultima località con parcheggio gratuito. (Da qui parte un altro sentiero per la Croce del Corno, attrezzato per EE). La strada riporta al parcheggio di partenza, ma nei pressi dell’arrivo, ad un tornate a sn, è possibile lasciarla (segno), e accorciare il tragitto, giungendo alla chiesetta di S.Rocco e ad una bella fontana (“dei Nonni”, mentre lì vicino c’è n’è una “delle Mamme”). Si passa sotto il volto dello stabilimento e si arriva a destinazione.

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Distanza totale: 18494 m
Altitudine massima: 1349 m
Altitudine minima: 504 m
Totale salita: 882 m
Totale discesa: -960 m
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n.b. la quota indicata è errata nella prima parte del percorso di circa 100m, corretti a Piana d’Avene (salto di quota verso il basso)