in valle di Arcina da Campolaro: malga, Casinone e Craper d’Arcina e caserma Codemort (1980m)

Bella passeggiata, per tutti, quasi tutta per strade carreggiabili, in ambienti suggestivi, che da Campolaro, piccolo borgo a 1450m sulla strada che da Bienno sale a Bazena e poi al passo di CroceDomini, porta, attraverso la valle di Arcina, ai ruderi della caserma Codemort, sulla strada Maniva-CroceDomini, poco sotto il goletto di Grapa di Vaia.

Poco prima di Campolaro, salendo da Bienno, appena superata la curva  a gomito da dove si stacca la strada per la valle di Stabio, si prende sulla destra una strada che scende (via ponte di Fontazzo) e che porta, senza eccessive difficoltà, al suddetto ponte, dove si trovano larghe zone di parcheggio. Io, per errore, mi sono fermato al primo ponte incontrato (curva a gomito), dove, tra l’altro, si parcheggia a fatica. Il ponte Fontanazzo, altissimo, sul torrente CroceDomini, è invece 450m più avanti. Volendo si può proseguire in auto fino a due parcheggi ancora più avanti, o, addirittura, a malga Cogolo (1543m), dove si trova il cartello di divieto.

Da malga Cogolo si deve, poi, scendere fin sotto i 1500m, per giungere, con vari saliscendi, a malga Travagnolo (1495m), dove si gira decisamente a destra per scendere in valle Arcina dove inizia la salita che porta prima a malga Arcina (1620m), poi al Casinone di Arcina (1766), ed infine a malga Lavena (1865), poco prima della Caserma Codemort (1980m).

A malga Lavena (dove stavano caricando dei bei formaggi sul furgoncino, per portarli a valle), avremmo voluto prendere il sentiero che sale al goletto di Lavena (1984m) ed all’omonimo laghetto, per raggiungere la caserma per strada statale. Purtroppo il sentiero, ben visibile sulla costa del monte, non è indicato nè segnato e costringe ad attraversare un ampio pianoro paludoso. Ingannato dal tratturo che prendo alla malga, finisco nella fanga più alta, dopo aver guadato due volte, e mi scoraggio, tornando indietro.

Raggiungo così Codemort per la comoda carrabile. Tornando seguo un cartello per Craper d’Arcina. La strada è bella per poco; poi diviene un sentiero non ben segnato, che costringe a giravolte per trovare i segni. Alla fine si raggiunge il Craper (rovine) in un bellissimo vallone. Chiudo il cerchio scendendo in libera per il crinale aperto. Purtroppo, ad un tratto, temendo di essere troppo a sn, giro a ds e finisco nei rododendri, che mi frenano un poco (si deve stare attenti alle buche nascoste). Poco male, che giungo in breve alla strada di salita, da dove si rientra per lo stesso percorso.

Per curiosità: esiste una seconda malga Lavena, oltre quella qui raggiunta, più a Nord, nella valle del Travagnolo, che si raggiunge da malga Cogolo, salendo a destra e poi ancora a ds prima di malga Prato (vedi traccia qua sotto).

Total distance: 19783 m
Max elevation: 1975 m
Min elevation: 1465 m
Total climbing: 780 m
Total descent: -785 m
Download file: 2026-09-01-Campolaro-Codemort.gpx