25 Marzo 2026: Annunciazione!; la partenza al parcheggio in località Pineta, al tornante appena sopra il monumento all'Alpino.
25 Marzo 2026: dovendo scegliere, scelgo il rifugio Nasego.
25 Marzo 2026: sul Caspai (sin.) batte già il sole. Il picco a dx è il gendarme al passo d.Cavada (quota 1261m)
25 Marzo 2026: al primo incrocio, proseguiamo diritti.
25 Marzo 2026: il sentiero è una stradella.
25 Marzo 2026: a questo incrocio si prende a ds (a sn si sale alla Cavada)
25 Marzo 2026: sguardo all'indietro sulla valle Trompia: in centro l'Almana, con Magno a sn e Caregno a ds; all'estrema ds il Guglielmo.
25 Marzo 2026: qui la stradella, rimanendo larga, comincia a farsi erta; ma poi si spiana.
25 Marzo 2026: per il rifugio si prosegue diritti. A sn si sale direttamente verso il monte Palo.
25 Marzo 2026: qui, invece, si attacca a sn un tratto erto, dove il sentiero sale a tornantini, fino al traliccio là sopra.
25 Marzo 2026: giunti al traliccio, riprende un tratto pianeggiante, fino al rifugio.
25 Marzo 2026: al ritorno scenderemo da sn. Ora proseguiamo in piano.
25 Marzo 2026: all'indietro vediamo, nell'ordine: due cani che prima mi abbaiavano, poi, visto che non mi spaventavano, mi ignorano; a sn il sentiero che sale da Comero di Casto.
25 Marzo 2026: ecco il bel rifugio di Nasego. Dietro, la Corna di Savallo.
25 Marzo 2026: giungiamo al rifugio, che visitiamo.
25 Marzo 2026: punto di cottura, aperto ai visitatori.
25 Marzo 2026: grande sala dormitorio, pure aperta. Le cataste a sn sono letti.
25 Marzo 2026: in un armadio (l'ho aperto e poi richiuso) ampia scelta di sacchi e coperte. Contrariamente all'uso bergamasco, nel bresciano i bivacchi-rifugi sono aperti ed agibili anche per pernottarvi.
25 Marzo 2026: sopra il rifugio si apre la grande conca della Passata di Nasego. Dietro si vede il Palo, col bel sentiero che vi sale.
25 Marzo 2026: una casetta rustica. Qui veniva mio nonno ed i miei zii a caccia, salendo da Marcheno a piedi e rimanendo una settimana. Lo ricordo da bambino.
25 Marzo 2026: la casetta.
25 Marzo 2026: vicino alla casa, un bellissimo angolo di ristoro. Mi ci fermerò al ritorno
25 Marzo 2026: proseguo verso il monte Palo.
25 Marzo 2026: roccoli della passata. Sulla sn vedo il costone dove arriverò per sentierino. Qui giunto, però, scendendo dall'altra parte, credo di sbagliar sentiero (mancano segni) e tornerò indietro
25 Marzo 2026: invece di salire al Palo, per pigrizia scelgo il sentierino di destra, che lo aggira. Errore! E' poco battuto e segnato, coperto di foglie ed erba secca, che in questa stagione sono scivolosi.
25 Marzo 2026: il sentiero, salvo che in brevi tratti, è quasi una traccia.
25 Marzo 2026: giungo ora al costone Nord-Est del Palo. Al di là non capisco se vado bene (in realtà vedo ora dal GPS che andavo bene) e torno indietro (ero solo e male accompagnato e peggio consigliato).
25 Marzo 2026: tornato alla casetta, salgo sulla costa Sud e scendo di qui sul sentiero di salita, che vediamo giù sotto.
25 Marzo 2026: al ritorno ampia vista sul Caspai, Inferno e, dietro a sn, il Guglielmo innevato.
25 Marzo 2026: la Corna di Caspai: da giovane l'ho scalata con mio papà, da sotto alla vetta, e la ferrata non c'era. Ma ero un altro.
Caspai e Gendarme della Cavada.
25 Marzo 2026: Viola mammola o odorata.
25 Marzo 2026: le rocce del Palo, viste dal parcheggio.
Total distance: 9106 m
Max elevation: 1373 m
Min elevation: 846 m
Total climbing: 701 m
Total descent: -666 m
Download file:
2026-03-25%20Nasego.gpx