Era già da qualche anno che, salendo per la valle del Bruffione al bivacco omonimo, vedevo sul lato destro orografico della valle un sentiero che correva sopra la balconata rocciosa, senza sapere cosa fosse o dove andasse. L’ultima volta che siamo saliti al bivacco, pochi giorni fa, abbiamo deciso di andare a vedere dove il sentiero portasse. Sulle guide elettroniche (vedi GPS qui sotto) il sentiero è nominato “Sentiero delle pecore”, e porta nella valletta che scende da Est ad Ovest dal passo di Bondolo, ma null’altro è dato sapere, anche cercando su Web.
Poiché dalle tracce elettroniche risulta che vi è anche una seconda possibilità di salita, dai pressi della malga Bruffione di Mezzo, salendo al bivacco, l’ultima volta, avevamo anche guardato se la partenza del sentiero era qui segnalata, ma inutilmente: non vi è nè segnalazione, nè, addirittura, sentiero.
Oggi vi siamo saliti, partendo dalla malga Casaole, a 1960m. Il percorso fino a Casaole potete trovarlo qui.
Il sentiero non è nè segnato nè indicato, ma è molto bello, adatto a tutti, almeno fino a dove siamo arrivati noi, cioè sul fondo della valletta di Bondolo. Qui, in effetti, il sentiero si perde e divien traccia, ma meriterebbe una esplorazione migliore di quella che io posso fare adesso.
Inoltre vi è pure la possibilità di salire nella grande conca che sta tra Punta dele Ecie e monte Boia, conca che potete vedere in questa immagine.
E’ un vero peccato che un simile sentiero sia stato lasciato al più completo abbandono.
Le immagini ve lo descrivono a sufficienza.
15 Agosto 2015 (Ferragosto, festa dell'Ascensione di Maria); entrando nella valle di Bruffione, a cn-sn svetta la verde Punta de le Ecie, sotto la quale si scorge il "sentiero delle Pecore", sopra la balconata rocciosa, che ci porterà fino alla valletta sulla ds, che scende dal passo di Bondolo.
15 Agosto 2015; il sentiero che sale da malga Bruffione di Sotto a malga Casaole.
15 Agosto 2015; malga Casaole.
15 Agosto 2015; da malga Casaole si entra in piano nella valletta di fronte a noi, ci si porta fino in fondo, dove si gira a ds e si sale alla spalla sulla dorsale che scende da Punta de le Ecie.
15 Agosto 2015; uno dei sentieri ( ce n'è uno anche più sotto) che partono poco sopra malga Casaole, abbandonando il percorso che sale verso il Boia.
15 Agosto 2015; la salita alla spalla: si passa sotto la frana.
15 Agosto 2015; il terreno è cosparso di bellissimi pietroni: questo sembra una celata di cavaliere medievale.
15 Agosto 2015; la facile salita alla spalla de le Ecie (così ribattezzata da noi).
15 Agosto 2015; la spalla è molto ampia e disseminata di bellissimi pietroni, molto caratteristici.
15 Agosto 2015; la spalla, guardando verso Ovest. Sulla sn, monte Valmane.
15 Agosto 2015; Gentiana ciliata (ve ne sono parecchie, qui intorno e sul sentiero).
15 Agosto 2015; il sentiero appare più aperto dal bestiame che dagli umani, e si presenta con più varianti. Sullo sfondo a ds, il Demignone.
15 Agosto 2015; vediamo ora dinnanzi a noi il Passo di Bruffione, con il bel bivacco, che qui appare come puntolino contro cielo.
15 Agosto 2015; ora ci appare dinnanzi la valletta che scende dal passo di Bondolo, e che dovrebbe essere risalita da questo sentiero (vedi traccia GPS).
15 Agosto 2015; addirittura una scalinata, testimone di antiche glorie del sentiero, ora delle Pecore!
15 Agosto 2015; si giunge inopinatamente in un bellissimo, ampio pascolo. Una traccia, visibile, sale verso sn a raggiungere la grande conca sotto il monte Boia (non segnata dalle carte).
15 Agosto 2015; rocce striate sopra di noi. Sopra si scorge la traccia di sentiero, che sale da sn. Sotto, a sn, si scorge un diagonale che sale da ds. Siamo già sfiniti dal gran caldo, e non ci azzardiamo a salire.
15 Agosto 2015; grande pietrone prima di entrare nella valletta di Bondolo.
15 Agosto 2015; dalla valletta, sguardo all'indietro verso il grande pascolo. Di fronte a noi, sulla ds, il pietrone di cui sopra.
15 Agosto 2015; troviamo miracolosamente la pietra su cui Orlando provò Durlindana, prima di recarsi a Roncisvalle! Ammirate il taglio netto!
15 Agosto 2015; sbucano tre gheppi, di cui mostriamo un esemplare, seppur sfocato.
15 Agosto 2015; volevamo controllare il sentiero, che sale sul fondo della valletta di Bondolo, ma qui termina il battuto, e restano solo tracce sull'erba. Probabilmente non ci passa più nessuno.
15 Agosto 2015; una Selene acaulis su una pietra a mo' di granita.
15 Agosto 2015; qui la traccia sembra passare a destra del pietrone, ma poi ne trovo un'altra che passa sopra, sulla sn (sopra la franetta). Qui, però, mi fermo, esausto dal trascorrere degli anni e dal gran caldo.
15 Agosto 2015; tornando indietro, ci portiamo a guardare l'inizio del sentiero che scende direttamente nella valle di Bruffione: lo si vede sulla ds, ma appare molto erto e quasi precipite per i primi 50m. Ci sembra meglio tornare alla bella spalla dove pranzare e dove un fastidioso venticello non ci lascerà apprezzare a pieno l'infuriare del sole ferragostano.
15 Agosto 2015; ritorno: si vede che il sentiero non è mai esposto, anche se sotto vi è una balconata rocciosa, che però non si scorge mai dall'alto.
15 Agosto 2015; bel pietrone, scendendo, con dietro il monte Valmane, che sovrasta a Ovest malga Casaole.
15 Agosto 2015; altri immensi pietroni sotto malga Casaole
15 Agosto 2015; scendendo da malga Casaole, per strada, la balconata sopra la quale passa il sentiero.
15 Agosto 2015; dal fondo della valle di Bruffione, vediamo bene il sentiero, sopra le rocce, che giunge fino alla valletta a cn-ds.
Total distance: 14560 m
Max elevation: 2069 m
Min elevation: 1516 m
Total climbing: 723 m
Total descent: -718 m
Download file: 2026-08-15-sentiero-delle-pecore.gpx