valle del Vescovo (2120m) da Redont in val Breguzzo, con GPS

Sono salito spesse volte alla gran piana del Redont, ma sempre con la neve e quasi sempre con gli sci, quando si teneva il raduno “Passo delle Marmotte“, organizzato da quelli di Breguzzo. L’ultima volta, invece, ero con le ciaspole. Non ero però mai stato nella Valle del Vescovo, vallone che cade su Redont dal passo di Danerba. Avendo visto che vi è la possibilità di un giro ad anello, pensavo di salire dal Redont per la valle, raggiungere una grande spianata che si trova sopra i 2100m e da lì tornare salendo sul costone di sn (ds orog) e ridiscendere per il tragitto usuale del passo delle Marmotte. (Faccio notare che tutte le cartine pongono la spianata sopra i 2100m, mentre il mio Garmin me ne misura 2068m, pur essendo corretto sia alla partenza, al ponte Pianone ed anche al cartello nella piana di Redont. Misteri! Vuoi vedere che il Vescovo falsa i dati?).

In vece, giunto al Redont cerco, stupidamente, di raggiungere l’imbocco del Vescovo per una tracciolina che si dirige direttamente sul fondo della piana, finendo nel pantano ed accorgendomi poi che il sentiero è dall’altra parte del torrente. Torno indietro e scopro che si deve attraversare il ponticello sulla sn del cartello “Pian di Redont”, e lì si trova il sentiero ben segnato. Però ho già perso 20 minuti, che peseranno poi. La valle ha un gradino iniziale, apparentemente non molto erto. Invece il sentiero é verticale, e sale con una scala di pietroni, ben fatta ma faticosissima, specie col gran caldo di oggi. Poi prosegue, non più erta, ma sempre molto faticoso, perché tra massi e buche, come un classico percorso adamellino. Cosicchè, giunto all’inizio della spianata del vallone, è già tardi e per di più sono sfinito. Il bivio è più avanti, in fondo alla spianata, ma qui si decide di tornare indietro per il percorso noto, disperando nell’ignoto (nel frattempo, le cime dei monti si son fatte picee, e minaccia acqua sulla testa, oltre quella tra i piedi!).

Ci torneremo, girando al contrario, perchè i posti sono bellissimi.

Tornati al Redont e qui rifocillati (per fortuna questi monti sono ricchissimi di acqua), decidiamo, vedendo due che vi sono saliti, di discendere per il sentiero delle Taiade, che non conoscevo e che percorre l’altro lato della valle, partendo, dal basso, proprio dal bivio di fronte al rif.Trivena. Bel sentiero, ben tracciato e senza problemi.

Total distance: 12606 m
Max elevation: 2068 m
Min elevation: 1229 m
Total climbing: 877 m
Total descent: -877 m
Download file: 2026-07-27-valle-del-Vescovo.gpx