La salita dalla valle di Bondone-Roncone a malga Stabol Fresc (noi bresciani diciamo Stabil) l’abbiamo già percorsa tre volte, per salire al monte Corona. Ma oggi non abbiamo più quella gamba, e ci accontentiamo del giro ad anello Stabol Fresc – malga Avalina, comunque molto bello. Bellissimo è l’amplissimo alpeggio a Nord e Nord-Est dello Stabol, che meriterebbe una visita apposita (guardate le immagini).
Sono posti dove si teneva il raduno sci-alpinistico Avalina-Doss dei Morcc, ricco per me di bei ricordi.
Il giro parte da Bondone Alto (1300m), dove si può parcheggiare, senza superare il divieto, che qui sono inflessibili (stavo per dir carogne, ma mi correggo in tempo!). Il percorso è quasi tuto elementare, per strada-mulattiera, salvo una cinquantina di metri poco sotto lo Stabol (1800-1900m), dove si attraversa sopra un ghiaione, e la mulattiera si stringe e, per breve tratto, diviene pure piuttosto erta. Le altre volte non me ne ero neppure accorto, ma ora soffro di vertigini, e mi ha colto un poco di apprensione (pressochè ingiustificata). La discesa, invece, che si prende poco prima di malga Avalina, venendo per bella strada dallo Stabol, e del tutto tranquilla, per splendida strada militare, ancora quasi intatta.
20 Maggio 2026; il gruppetto di case e cascine di Bondone di Sopra, dalla strada dove abbiamo parcheggiato.
20 Maggio 2026; il cartello all'ultimo parcheggio possibile (1300m). Noi abbiamo parcheggiato mezzo km prima, per ignoranza.
20 Maggio 2026; il primo tratto di strada risale la valle di Bondone lungo bei prati in dolce pendenza.
20 Maggio 2026; a questo incrocio si tiene la destra. A sn si sale a malga Avalina (la prenderemo in discesa).
20 Maggio 2026; la stradella prosegue, tra un prato e l'altro.
20 Maggio 2026; ultimo grande spiazzo, che termina ai piedi della parete erta.
20 Maggio 2026; grande cono detritico sulla sn salendo. Probabilmente da qui si scendeva con gli sci durante i raduni scialpinistici "Avalina-Dos dei Morcc", quando c'era la neve.
20 Maggio 2026; ultimo tratto prativo.
20 Maggio 2026; qui si inizia a salire verso sn. A ds si va a malga Fraino, o ad un bivacchetto qui vicino.
20 Maggio 2026; l'attacco del sentiero in salita. Prima, però, andiamo al bivacchetto.
20 Maggio 2026; graziosa capannuccia di quei di Roncone. Notate le tendine.
20 Maggio 2026; l'interno della capanna.
20 Maggio 2026; Viola rupestris, nei pressi.
20 Maggio 2026; il percorso sale a tornanti, senza eccessiva ripidità.
20 Maggio 2026; le belle rocce, sulla destra del percorso.
20 Maggio 2026; un picco sopra la testa, salendo.
20 Maggio 2026; qui vediamo il traversone destrorso che supera la barriera rocciosa, passando sopra il gran cono detritico. Questo è il punto chiave della salita.
20 Maggio 2026; ecco il passaggio al teleobbiettivo. Prima e dopo il curvone, la pendenza del sentiero si accentua.
20 Maggio 2026; il sentiero-mulattiera sale con tornanti fino all'ultima curva, dove inizia il traversone.
20 Maggio 2026; il cono detritico. In fondo a destra si vede il Fistolo e, nella nebbia, il Benna.
20 Maggio 2026; la valle di Bondo e la mulattiera di salta.
20 Maggio 2026; inizia il traversone. Dopo poco la strada-mulattiera si stringe in sentiero
20 Maggio 2026; qui siamo su sentiero. Alla curva la strada torna larga, ma poi si stringe per tutto il tratto finale, curvone-tornante compreso.
20 Maggio 2026; dal tornante, il traversone traversato.
20 Maggio 2026; pareti tutt'attorno, nel tratto finale, tornato semplice e poco erto.
20 Maggio 2026; il sentiero sbuca sul grande pianoro di Stabol Fresc.
20 Maggio 2026; meraviglioso pianoro, o alpeggio. A sn il Corona, a ds quota 2305, senza nome sulla dorsale Benna- Fistolo-Corona.
20 Maggio 2026; appare lo Stallone di Stabol Fresco.
20 Maggio 2026; la parte abitativa di Stabol Fresc.
20 Maggio 2026; imbocchiamo la bella e comoda strada che porta a malga Avalina.
20 Maggio 2026; all'indietro ultima occhiata a Stabol Fresc.
20 Maggio 2026; lontano, a ds, il Brenta. Sulla catena più vicina, da ds cima Giuggia (bassa ed erbosa), poi il Benna ed il Fistolo. A sn, quota 2305.
20 Maggio 2026; poco prima di malga Avalina (al goletto), la strada si abbassa per poi risalire. Nel punto più basso si imbocca però la bella strada militare di discesa.
20 Maggio 2026; l'imbocco della strada di discesa. Pensavamo prima di salire all'Avalina, ma il tempo minacciava acqua, ed abbiamo preferito tagliar corto.
20 Maggio 2026; la bella fontana all'icrocio.
20 Maggio 2026; il cartello che indica la strada di discesa. (Dall'Avalina, invece, si scende su asfalto)
20 Maggio 2026; tratto iniziale, pressochè pianeggiante.
20 Maggio 2026; il Brenta dinnanzi a noi.
20 Maggio 2026; si inizia a scendere, su strada veramente bella.
20 Maggio 2026; sul primo curvone vediamo l'alpeggio dello Stabol, col Corona nelle nuvole.
20 Maggio 2026; ingrandito, lo Stabol Fresc, con sotto l'ultimo tornante sul detritico.
20 Maggio 2026; qui la strada scende a tornanti stretti, costeggiando parete rocciosa.
20 Maggio 2026; bella Daphne striata.
20 Maggio 2026; Daphne striata. Si riconosce dal tubulo nudo.
20 Maggio 2026; Clematis alpina. Poi la strada scende fino a Bondone.
Total distance: 14119 m
Max elevation: 2043 m
Min elevation: 1237 m
Total climbing: 824 m
Total descent: -821 m
Download file:
2026-05-29-malga-Stabol-Fresco.gpx