Malga Calvera è una delle varie malghe di medio livello (1500-1600m) che abbiamo già visitato su questi primi monti trentini, come malga Lodronega e malga Cengledino, malga Rosa, malga Giuggia, malga Meda. Tutte facili mete, raggiungibili per strade forestali, adatte a questa stagione invernale nostra e del tempo dell’anno.
Saliamo in automobile da Vico di Rendena fino al bel santuarietto di S.Valentino, a 900m di quota, dove parcheggiamo (vi sono due posti, altrimenti si sale più sopra). Prendiamo la stradella a fianco della chiesa (è solo una scorciatoia, che taglia il tornante) e sbuchiamo sulla strada più sopra.
Appena più avanti (santella ex-voto la cui storia è raccontata da una targa – da leggere!) si prende a destra per la strada asfaltata che sale. Dopo lungo traversone sinistrorso si arriva al primo tornante (destrorso), da cui esce una strada che ci porta a Gorck (locanda-albergo), e che prenderemo al ritorno. Al secondo tornante (1200m – sinistrorso), si deve prendere la strada a ds, in leggera discesa. Non vi sono indicazioni, quindi occorre fare attenzione. Comunque, da adesso, non si fa che seguire la strada, parte sterrata, parte asfaltata, e si giunge alla malga, a 1600m di quota.
Bella vista e bei prati. Sopra la malga è possibile giungere con facilità ad una cimetta (Corn Bas), che però sembra tutta alberata, anche se ci raccontano offra splendide viste. Mentre ci guardiamo attorno, arriva una bella aquila dall’immensa apertura alare, che volteggia più volte sopra di noi. Trovandoci male in carne, se ne va scornata.
Al ritorno, giunti al primo tornante, proseguiamo per Gorck, per bella stradella che un po’ sale, un po’ scende, e che costeggia baite e cascine ben sistemate e che risalgono fino al 1700 (targhe ed iscrizioni).
Da Gorck ritorniamo per strada (neve, ghiaccio e gelo) fino alla santella votiva di cui sopra, e subito dopo al parcheggio.
17 Gennaio 2026; il santuarietto di S.Valentino, a 900m di quota, sopra Vigo Rendena, dove parcheggiamo. Saliamo per l'acciottolato, che taglia un tornante di strada.
17 Gennaio 2026; belle case e ancor più belle pietre, sulla stradella.
17 Gennaio 2026; l'imbocco della strada per malga Calvera, subito dopo la cappella all'Assunta.
17 Gennaio 2026; la cappella dell'Assunta, ex voto di un Rendenese per grazia ricevuta (leggera la targa in basso a dx).
17 Gennaio 2026; baita sulla strada, con l'immancabile Crocifisso.
17 Gennaio 2026; dopo un lungo traversone sinistrorso, si giunge al primo tornante (1170m), da cui si stacca la strada per Gorck, che prenderemo al ritorno.
17 Gennaio 2026; al secondo tornante (1200m) si prende la strada sterrata a dx, che scende leggermente (senza indicazioni).
17 Gennaio 2026; dopo una breve discesa e un tratto piano, riprende la salita e riprende l'asfalto.
17 Gennaio 2026; prati di Rocol (1250m)
17 Gennaio 2026; località Tebli, con breve tratto sterrato.
17 Gennaio 2026; penultimo tornante (1280m), a Madà.con la cima Durmont (su cui salimmo un dì), sullo sfondo.
17 Gennaio 2026; località Maslè e Zighignù, a 1330m.
17 Gennaio 2026; bella fontanella a Zighignù.
17 Gennaio 2026; villa Flavia a Zighignù.
17 Gennaio 2026; qui tutte le fontanelle hanno nome cognome!
17 Gennaio 2026; presa d'acqua.
17 Gennaio 2026; ultimo tornante (1550m), invaso dalla neve.
17 Gennaio 2026; malga Calvera (1601)
17 Gennaio 2026; vista verso Sud: a dx il Cengledino. In fondo il, Cadria.
17 Gennaio 2026; con una sgambata ancora si puà giungere al Corn Bas, quella cima alberata a cn-sn. Noi però ci fermiamo, che per oggi basta.
17 Gennaio 2026; lo Stallone di malga Calvera (a scanso di equivoci, è quello dietro).
17 Gennaio 2026; da malga Calvera, vista verso Est.. Da sn, il Cornetto di Camosci (Brenta), cima Durmont, mentre i fondo si vedono la Vigolana e il Bondone.
17 Gennaio 2026; verso Sud-Est, cima Sera.
17 Gennaio 2026; la baita di malga Calvera.
17 Gennaio 2026; malga Rosa, al teleobb, verso Sud.
17 Gennaio 2026; mentre addentiamo due panini, arriva l'aquila della Rendena.
17 Gennaio 2026; ci gira sopra per vari minuti! Forse vuole le briciole...
17 Gennaio 2026; Glechoma hederacea, unico e solo (in realtà, qua e là, sbuca spesso la Potentilla michranta), che brucia in volata tutti gli altri, verso la Primavera!
17 Gennaio 2026; tornati al primo tornante, prendiamo la strada per Gorck, tutta costellata da belle baite vecchissime (1860, ad es), ma ben tenute e riattate.
17 Gennaio 2026; corna di cervo sullo sfondo delle montagne di S.Valentino.
17 Gennaio 2026; vero e proprio villaggetto.
17 Gennaio 2026; queste sono proprio corna sovrane! 14 punte! Complimenti alle signore! (cerve).
17 Gennaio 2026; gli odierni inquilini
17 Gennaio 2026; e quelli di qualche anno fa!
17 Gennaio 2026; commovente affresco che rivela mano sapiente (alla mungitura...)
17 Gennaio 2026; bel Crocifisso presso Gorck
17 Gennaio 2026; il ponte di Gorck
17 Gennaio 2026; albergo Gorck
17 Gennaio 2026; baita Gorck, ecc.
17 Gennaio 2026; cartello esplicativo
17 Gennaio 2026; la strada del ritorno, innevata e giacciata.
17 Gennaio 2026; qui ci vogliono i ramponcelli, o finisci nel torrente!
17 Gennaio 2026; ghiacci modellati
17 Gennaio 2026; tra le belle baite e villette, si aggirano bestie feroci! La bandiera è quella di Trento!
17 Gennaio 2026; strane creature appollaiate sulla ringhiera!
17 Gennaio 2026; da vicino.
17 Gennaio 2026; grande Crocifisso nei pressi del santuario.
17 Gennaio 2026; siamo tronati al santuario di S.Valentino. In basso la pista da sci di Tione.
Total distance: 19296 m
Max elevation: 1625 m
Min elevation: 898 m
Total climbing: 782 m
Total descent: -822 m
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2026-01-17%20malga%20Cavlera.gpx