La valle di S.Valentino (Porte di Rendena) è ricca per me di bei ricordi: da una salita al passo, dalla val di Fumo, del 2003, ad una escursione al bivacco Dosson (lug-2004), di cui ho smarrito la documentazione, alla bocchetta di Valletta alta (ott-2005), ad una salita al lago di S.Valentino (giu-216).
Quest’anno, a Gennaio, siamo saliti a malga Cavlera. In quella occasione ho studiato (o, meglio, sognato) un percorso che, salendo da questa malga e passando per il Corn Bas e per il monte Spazzà, raggiunge il passo Praino, per poi scendere su malga Valsorda di Javrè (o, meglio, sul baitello che sorge accanto alle rovine della malga). Purtroppo, il troppo lungo periodo di allenamento dedicato alla preparazione, ha reso improbabile che riesca in questo intento. Ma studiando il percorso su Google Earth, ho scoperto che sopra malga Valsorda di Javrè si trova un sentiero a tornanti stretti, probabilmente di origine militare, che sembra portare al Forcellino di Valsorda (2473m), e che non risulta da nessuna mappa, né cartacea né elettronica..
Ieri, nei pressi di malga Praino, un cortese locale (col termine di “locale” qui non si indica un bar o un ristorante, ma un abitante dei posti), mi confermava che questo sentiero esiste e porta proprio al forcellino.
Comunque, la curiosità di scoprire questo sentiero, ci ha portato ieri fino a malga Valsorda, ed a salire fino al primo tornante. In realtà, mi sono sbagliato, perchè mi son fermato troppo presto: dovevo salire ancora 100m per trovare il vero sentiero militare. Ma, magari, ci torneremo.
Posti bellissimi, paesaggi stupendi.
Il percorso è semplicissimo. A Darè o a Vigo Rendena si prende la strada per la valle di San Valentino, che si segue fino all’albergo-rifugio Gorck (seguire le indicazioni). La strada è sufficientemente larga, anche se molto erta nel primo tratto, fino ai due tornanti dopo il santuarietto di S.Valentino.
Giunti all’albergo Gorck (1150m), dove si parcheggia, si prende la strada che passa davanti al locale (non all’abitante dei luoghi, ma all’albergo). Questa porta alla malga Praino (1550m), un posto veramente incantevole. Qui, appena prima della prima casetta, parte un tratturo in salita, che in breve divien sentiero, e che sale fino alla malga Valsorda (1780m).
Al ritorno non facciamo il percorso della salita, ma scegliamo un largo giro che ci riporta a Gorck andando a riprendere la strada che ci aveva condotto alla Cavlera. Potete evitarlo, che non dice nulla, salvo permettervi una sgambata più lunga.
24 Settembre 2005; malga Praino e malga Valsorda di Javrè dal bivacco Cunella
2 Maggio 2026; l'albergo-rifugio Gorck, in fondo alla valle di S.Valentino (1150m). Sopra vediamo la valletta del Forcellino di Valsorda, con alla destra il Corno Alto (Corna Guzza); sulla sn il Corno Vecchio.
2 Maggio 2026; prendiamo la strada dietro Gork che, all'inizio, punta sulla Valle di S.Valentino; poi gira a ds e sale a tornanti fino a malga Praino.
2 Maggio 2026; una bella casetta sulla strada per malga Praino; stambecco in legno minaccia i passanti.
2 Maggio 2026; giungiamo a malga Praino (1565m)
2 Maggio 2026; se avete qualche Regina da portare qui...(forse Re Carlo?)
2 Maggio 2026; villette a malga Praino. Il sentiero per malga Valsorda di Javrè parte sulla ds dell'immagine, come un largo tratturo, che torna a sentiero poco più sopra.
2 Maggio 2026; ampia vista da malga Praino sulla grande conca del Cunella
2 Maggio 2026; il tratturo che si imbocca sopra malga Praino, sulla dx.
2 Maggio 2026; il sentiero passa tra alberi caduti per la tempesta di Vaia del 2018, ma accuratamente tagliati per creare passaggio (ai cacciatori locali).
2 Maggio 2026; tratto del sentiero
2 Maggio 2026; il sentiero sale con brevi tornanti tra i tronchi tagliati
2 Maggio 2026; tratto del sentiero nei pressi del baitello di Javrè.
2 Maggio 2026; dell'antica malga restano solo questi ruderi. Sorge qui, invece, un bellissimo baitello, con fontana attiva.
2 Maggio 2026; baitello di Valsorda (1780m). Sulla destra parte il sentiero per il passo Praino, mentre dietro sale diritto quello per il Forcellino di Valsorda.
2 Maggio 2026; il baitello di Valsorda, con le rovine della malga sulla sn.
2 Maggio 2026; la bella fontana al baitello.
2 Maggio 2026; il baitello di Valsorda dall'alto. Sopra il baitello, Punta della Valletta, poi, a sn, il Tov Bianc ed il Craper di Stracciola. In fondo alla valle, a ds, il Cop di Casa.
2 Maggio 2026; il baitello visto dall'alto, dove il sentiero per il Forcellino inizia a salire a zig-zag,
2 Maggio 2026; la parte alta della Valle di S.Valentino, con il Cop di Casa sulla sn.
2 Maggio 2026; interno del baitello di Valsorda.
2 Maggio 2026; tornando giù, sotto il baitello questo bel fontanino.
2 Maggio 2026; un sentierino orizzontale sul percorso di discesa. Lo seguiamo per breve tratto, poi torniamo al conosciuto.
2 Maggio 2026; malga Praino dall'alto. In fondo, cima Sera. Lontanissimo, il Pasubio.
2 Maggio 2026; una cascatella del Rio Tecino, che scende dal Cunella.
2 Maggio 2026; belle rocce che scendono dal Corno Vecchio.
2 Maggio 2026; picchi lontani, verso il Forcellino di Valsorda
2 Maggio 2026; al ritorno prendiamo la strada che va verso Est, che ci riporta a Gorck con lungo giro. Dopo poco divien sentiero per breve tratto, poi riprende la strada.
ll sentiero a zig-zag sopra malga Valsorda, da Google-Earth. Il primo tornante a 1950m, il termine del sentiero a sn a 2100m
2 Maggio 2026; il sentiero sopra il baitello: sono arrivato solo al primo tornantino, circa a 1850m. (da Google-Earth).
Total distance: 13349 m
Max elevation: 1794 m
Min elevation: 1161 m
Total climbing: 725 m
Total descent: -709 m
Download file:
2026-05-02-malga-Valsorda-di-Javre.gpx