vetta dell’Adamello (3554m)

Seppur alcuni facinorosi vadano e vengano dall’Adamello in una sola giornata, voi non associatevi a questi, se non siete della stessa risma. Poichè, normalmente, si impiegano due giorni, i percorsi di salita vengono indicati dai rifugi di pernottamento. La salita, anche se non difficile, necessita sempre di piccozza e ramponi, e corda sul ghiacciaio.

1) Rifugio Garibaldi (2550m): passo Brizio (3147m), pala del Corno Bianco, passando per il passo degli Italiani (3350m); discesa sul passo degli Inglesi (3290m), aggiramento del monte Falcone e salita alla vetta per la cresta Est (le roccette), piuttosto erta ma non difficile.

2) Rifugio Lobbia Altaai Caduti dell’Adamello” (3040m): si scende un poco verso Ovest, fino ad incrociare le tracce che, girando a sn,  portano sul ghiacciaio Pian di Neve senza perdere troppa quota; si risale il Pian di Neve per successivi gradoni fino a portarsi sotto la vetta, aggirandola sulla destra e salendo per il crinale Sud-Ovest, normalmente più dolce e facile delle roccette.

3) Rifugio Mandrone (2449m): dopo la prima discesa, si sale tenendosi sempre sulla destra della vallata, fino a raggiungere il percorso 2) quasi sotto la vetta, prima di iniziare la salita finale. E’ il percorso di discesa per chi sale dalla Lobbia.

questi sono i tre percorsi più frequentati. Per quanto riguarda i riff.Mandrone e Lobbia, questi sono raggiungibili sia dalla val di Genova, sia dal Tonale, attraverso il passo Maroccaro (2973m), con guadagno di quota utilizzando la funivia (o per il vicino passo Presena con neve).

4) Rifugio Prudenzini (2235m), in val di Salarno: si sale al bivacco Giannantonj  (3168m) e ci si porta sul ghiacciaio, puntando diritti all’Adamello; si costeggiano i corni di Salarno ed il corno Miller e si sale per la cresta Sud-Ovest. Secondo me è il percorso più naturale, breve e non difficile.

5) Rifugio Gnutti (2166m), in val Miller; si risale la valle e si affronta la via attrezzata Terzulli, che sale al passo dell’Adamello. Da qui si sale per la cresta Sud-Ovest. E’ il percorso più breve, ma anche il più alpinistico: solo per veramente esperti.

6) Rifugio Lissone (2020), in valle dell’Adamè: si risale la valle, rimanendo sulla sinistra, fino ad un percorso attrezzato che sbuca nei pressi del bivacco Giannantonj. Percorso poco frequentato, perché più lungo e difficoltoso.

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Qui presentiamo una sola salita: quella dal bivacco Giannnantonj. Il percorso dal Prudenzini è già stato presentato nella sezione relativa.