malga Largone (1762m) da Loveno, verso i Cupetti, fino ai 2000m…con GPS

Stamattina pensiamo di andare ai laghi Cupetti, un gruppetto di laghetti spersi sui monti di Paisco Loveno. Ci siamo già stati anni fa (clickare sul collegamento, per vedere), ma allora, dopo aver raggiunto la vetta del monte Largone, ci eravamo fermati al passo Cupetti, cinquanta metri sopra i laghi, per via del tempo inclemente  e della nebbia che ci minacciava da vicino. Ci eravamo saliti dalla valle del Sellero, dove il percorso ci era sembrato pressoché elementare. Pensiamo oggi di tornarci, rinunciando al Largone, ma scendendo dal passo ai laghetti omonimi.

Invece troviamo la strada del Vivione bloccata già a 1300m di quota, in località Forno di Laveno. Dobbiamo quindi cambiar itinerario, senza preparazione adeguata. Fidandoci delle carte (quanta gente si è rovinata, fidandosi di quelle!), torniamo indietro fino al bivio per Grumello-Loveno, e saliamo fino a Loveno (bella strada), dove troviamo pure uno splendido parcheggio. 

Pochi passi prima del parcheggio (1300m) parte la strada per malga Largone, oltre la quale si sale sicuramente ai Cupetti (2300m) per bel sentiero segnato (così, almeno, crediamo). Ci toccano 1000m di salita che, coi tempi che corrono e che, correndo, sono ormai trascorsi, non sono una bazzecola, ma neppure una cosa impossibile.

Saliamo quindi per la strada, sicuramente di origine militare, vista la pendenza assolutamente regolare del 19,2%. Transitiamo in località Baite Paghere (1468m), qui teniamo la sn verso malga Largone. La strada più in alto si assottiglia in sentiero (il tempo sia cronologico, sia atmosferico fanno fare, purtroppo, questa fine alle antiche strade, abbandonate all’incuria degli uomini), ma sempre comodo e sicuro. Giunti in vista della malga, ci accorgiamo che questa resta al di là del torrente, sulla ds, mentre la nostra strada continua a salire a sn, verso le antiche miniere. Al primo tornante a sn, un traversone in discesa verso ds (troviamo ghiaccio), ci fa scendere al torrente, che attraversiamo e saliamo alla malga. Torniamo poi al torrente, che riattraversiamo, ma qui ci accorgiamo che ogni segno od indicazione è terminato, e ci tocca proseguire per tracce e pezzi di antichi sentieri per risalire la splendida valletta del Largone, fino a quasi 2000m di quota, dove la pendenza si impenna, per la cerchia dei monti (da Est Torsoleto, Culvegla e Largone) che circondano la grande conca. Qui, non sapendo come proseguire, su monti impervi e sconosciuti, preferiamo fermarci al sole. In effetti, ad ogni occasione di fermata o rinuncia che ci si offre, ultimamente sembra ben difficile che non ne approfittiamo! Finita la siesta, torniamo poi per il percorso di salita, evitando anelli che ora, studiando le carte, vediamo possibili, ma che al momento non conoscevamo. 

Comunque, già superati i 1750m di quota, sui sentieri all’ombra si trova ghiaccio: è ora di mettere i ramponcelli nello zaino!.

Total distance: 8473 m
Max elevation: 1953 m
Min elevation: 1285 m
Total climbing: 718 m
Total descent: -721 m
Download file: 2025-11-08%20malga%20Longone%20Paisco-Loveno.gpx