passo del Tonale

Il passo del Tonale (1883m) collega la valle Camonica con il Trentino, attraverso la valle di Vermiglio e la Val di Sole. Il passo corre da Ovest ad Est, avendo a Sud l’Adamello, a Nord la valletta dell’Albiolo, già in territorio trentino che porta al passo dei Contrabbandieri (2681m), tra la p.ta di Albiolo (2970m) e la cima Casaiole (2779m).

Fu zona di prima linea, nella prima Grande Guerra, con aspri combattimenti durante l’intero conflitto: dappertutto, quindi, abbondano resti di di fortificazioni e percorsi di guerra.

La valletta dell’Albiolo costituisce la via di accesso a tutte le cime a Nord del Tonale. Vi si sale per strada dapprima asfaltata, poi di terra battuta, che parte ad Est del passo, quasi alla fine dell’abitato, prendendo a sinistra venendo dalla valle Camonica. La strada passa davanti al vecchio ospizio di S.Bartolomeo (1971m), e sale fino alla malga Valbiolo (2224m).

I percorsi escursionistici qui documentati sono

salita al passo dei Contrabbandieri: breve escursione, che dà accesso a percorsi più lunghi ed impegnativi. Dalla malga Valbiolo (2224m), dove si sale in automobile e si parcheggia, si prende il sentiero indicato che continua sul fondo valle e che porta fino al passo, dove sale con pochi tornanti (2681m). Dal passo proseguono tre sentieri: verso destra il Sentiero degli Alpini (EE), a sinistra si sale al monte Casaiole (EE), in centro si scende al rifugio Bozzi (E). Dal passo bellissima vista dell’imponente piramide dell’Albiolo. Per una gita breve, sulla destra del passo (E), lato Tonale, si trova un bel laghetto in una conca. La si raggiunge, superato il primo tratto del sentiero degli Alpini, scendendo dove si può, per tracce.

sentiero degli Alpini: sentiero impegnativo, con brevi tratti esposti sul ghiaione. Collega il passo dei Contrabbandieri con il forcellino del Montozzo (2613m), salendo fino in vetta all’Albiolino (2921m). Può essere percorso da entrambe le parti, tenendo conto che un goletto tra Albiolo ed Albiolino divide in due il percorso, poichè vi si può giungere dal forcellino del Montozzo anche per normale sentiero.

Dal passo dei Contrabbandieri si prende a destra (NE), salendo per la dorsale Sud-Ovest dell”Albiolo. All’inizio si sta piuttosto sul lato orientale della cresta, ma in breve ci si innalza fino a raggiungere la spalla rocciosa del monte, e girare sul lato occidentale, verso la conca del Montozzo. Qui si attraversa tutta la pala Ovest del monte, aiutandosi a tratti con catene. Qualche passaggio esposto su ghiaione, senza appigli. Si giunge dall’altra parte, si passa sotto un bell’intaglio, dove si può terminare il sentiero, e si sale sull’Albiolino (2921m), bel dente a Nord dell’Albiolo. Si prosegue per poco in cresta e poi si scende decisamente per la cresta Nord, per percorso in parte attrezzato, con qualche attraversamento di canaloni ghiaiosi, fino a raggiungere il forcellino del Montozzo (2613m). Qui si gira a sinistra e si scende sul rifugio Bozzi (2478m), con il bel laghetto del Montozzo, da dove si risale per facile sentiero fino al passo dei Contrabbandieri.

n.b. Il tratto in discesa, dall’Albiolino, può essere evitato seguendo il sentiero che scende sulla destra, fino ai laghi sottostanti e poi rientra al forcellino del Montozzo.

laghi di Strino e monte Redival: escursione piuttosto lunga, abbreviabile accontentandosi di giungere ai laghi di Strino, senza salire sulla cima del Redival, caposaldo austriaco del fronte del Tonale. Si sale nella valle dell’Albiolo (Valbiolo), ma ci si ferma quasi subito, superato l’Ospizio, qualche cento metri dopo il primo tornante. Sulla destra un bello spiazzo per parcheggiare, con le indicazioni del sentiero per il Tonale orientale e la Città morta. Si prende questo sentiero, che risale le pendici del monte Tonale, aggirandolo sulla destra e portandosi sulla spalla fino ad uno spiazzo (circa 2600m) che guarda verso il trentino (EST). Risalendo all’indietro si giunge in breve alla vetta (2696m), mentre prendendo la cresta si inizia il sentiero degli Austriaci, di cui parliamo qui sotto. Prendendo il sentiero in discesa a sinistra, si giunge alla Città morta (2500m), costituita da imponenti resti di caserme austriache delle truppe impegnate sull’Albiolo. Da qui si prende il percorso (segnato), che costeggia, dapprima verso Nord, e poi verso Est, le catene Sud e NE del Torrione d’Albiolo, percorrendo in quota tutta la conca, fino a giungere ai laghi di Strino (5 o 6 laghetti, di varia grandezza, a 2600m). Da qui ci si dovrebbe portare ad una goletta a Nord, la bocchetta di Strino (2848), da dove si sale al Redival (2973) per la cresta Nord. Io, invece, per far più in fretta, sono salito e sceso direttamente dai laghetti, per la cresta SO, per sfasciumi, a vista. Si deve aggirare sulla destra il primo sperone e poi salire cercando il percorso migliore, senza grosse difficoltà.

Il ritorno dai laghi può essere fatto scendendo dapprima per la valletta dello Strino, e prendendo poi il sentiero Bozerlait, ben indicato, che porta al forte Saccarana (2096m), da dove si rientra sulla strada di Valbiolo, proprio sul tornante dopo l’Ospizio, da cui si risale in breve al parcheggio.

sentiero degli Austriaci al torrione dell’Albiolo: via attrezzata percorsa dagli Austriaci dalla Città morta al Torrione dell’Albiolo (2978). Quest’ultima vetta fronteggiava l’Albiolo vero e proprio (dove non ho ancora capito come si faccia a salire), ed era tenuta dagli Austriaci. Fu conquistata due volte dagli Italiani, su assalto, ma sempre ripresa in primavera, quando il diverso stato di scioglimento della neve favoriva i Kaiserjaeger sugli Alpini, che salivano da Nord.

Appena sotto la vetta del Tonale orientale (vedi percorso precedente), si stacca il percorso, che segue tutta la cresta Sud fin sotto il Torrione, dove sale da Est, aggirandolo a dx. Abbastanza facile, è attrezzato nell’ultimo tratto. Ho trovato una difficoltà in occasione di un tratto di cavo lasco, proprio in un attraversamento esposto. Forse oggi l’hanno sistemato. Fare attenzione. Si sale fino al Torrione, passando per successive fortificazioni, e si discende dall’altra parte, sempre per sentiero, fino al goletto che divide in due il sentiero degli Alpini. Si prende il tratto di questo verso il passo dei Contrabbandieri (molto più facile in questo senso, poichè i passaggi esposti sono presi in salita), e dai Contabbandieri si scende fino al parcheggio. (Chi non vuol fare il sentiero degli Alpini, può scendere al forcellino del Montozzo per senteiro dei laghi e poi al Bozzi e risalire da qui ai Contrabbandieri: un po’ lungo, ma senza difficoltà)

dorsale Casaiole-monte Cadi: bel percorso di guerra, ben segnato, in ambiente superbo, sostanzialmente facile, salvo la breve salita dal passo Contrabbandieri a cima Casaiole, con due metri appena appena esposti. Dal psso dei Contrabbandieri si gira a sinistra (SO), e si prende un percorso segnato che si inerpica subito sul monte sovrastante, cima Casaiole (2779m), ricco di fortificazioni e ricoveri. Si discende un cento metri e si risale ad una cima secondaria (2733m) e poi, scesi dall’altra parte, sul Tonale occidentale (2694m). Qui si gira decisamente a sinistra (S), verso cima Cadi (2606m). Prima di risalire questa cima, si può rientrare a malga Albiolo (dove avrete parcheggiato) per un facile canalone erboso, se il percorso risultasse troppo lungo. Altrimenti, da cima Cadi si discende dall’altra parte verso il fondo di Valbiolo, con necessaria risalita lungo la strada. Io sono rientrato per il canalone.

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passo dei Contrabbandieri

salita al passo, con deviazione al laghetto ad Est del passo

sentiero degli Alpini all'Albiolo

immagini di tre diverse giornate, con salita sia dai Contrabbandieri che dal Montozzo