dosso Pirello (la Paolona) (1170m), da S.Michele, con GPS

Piove da una settimana, fino a stanotte. Le previsioni del tempo sono incerte un po’ dappertutto. Così pensiamo meglio rimanere su strade forestali piuttosto di addentrarci nel fango dei sentieri. Decidiamo all’ultimo momento per il lago: S.Michele di Gardone Riviera, a 400m di quota.

Qui conosciamo bene la valle di Sur, che conduce al rifugio Pirlo o al passo Spino. Molto tempo fa si saliva anche per la strada comunale del Pirello, che conduce ad uno splendido roccolo (Rocol de Fraőle) e ad uno spiazzo, al Pirello (1012m), dove si giunge anche in macchina e dove eravamo arrivati l’anno scorso da S.Urbano.

Giunti a S.Michele si prende la strada per la valle di Sur, ma alla fontana si tiene la destra fino a trovare posto da parcheggiare subito dopo l’inizio, sulla sn, della strada per il Pirello (430m). Questa sale con media pendenza fino al Pirello (1012m). Qui si prosegue sul cemento per cento metri di erta, poi si spiana. Ad un incrocio, a sn si va al passo Spino, a ds a due belle casette con splendida vista. In centro, superato lo sbarramento, si sale alla Paolona o ad un bel dosso, da dove si lanciano i paracaradutisti da pendio.

Dopo aver preso la strada per il passo Spino ed averla seguita per quasi un km, ci rinunciamo per la presenza di neve mista ghiaccio, che minaccia scivoloni indesiderati (salvo calzare i ramponcelli, cosa di cui manca la voglia, anche perché qui siamo all’ombra). Ritornati al trivio, prendiamo a dx e giungiamo alle due casette, con una vista spettacolare sul lago.

Vedendo partire sopra di noi i deltaplatogradi, saliamo fino al campo di lancio per la max pendenza, senza tornare al trivio, che raggiungeremo scendendo. Al ritorno passiamo per il Rocol de Fraőle e poi seguiamo preferibilmente le mulattiere, anche se fangose e malridotte, fino alla partenza.

Total distance: 12119 m
Max elevation: 1176 m
Min elevation: 423 m
Total climbing: 713 m
Total descent: -871 m
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