L’anno scorso siamo saliti al bivacco Baita Segala, dalla Milanesa di Limone S.G., il 15 Febbraio (c’era ancora la neve sul sentiero 104). Era il giorno successivo al compleanno di mia mamma. Ieri siamo saliti il 13 marzo, compleanno di mio papà. Era stata l’ultima volta che avevo superato i 1000m di dislivello, per tutto il 2025. Per provare se riesco ancora a superare quel limite, ci sono tornato. Vi sono arrivato piuttosto stremato, ma vivo e vegeto (1127m!). Buono a sapersi! L’anno scorso abbiamo seguito, in salita ed in discesa, il percorso normale, 101-103-104. Quest’anno ci siamo concessi qualche divagazione: sentiero 125 “Pala dei Salcc”, attrezzato, e “senter de l’Aldo” che, come dichiaro nella descrizione della valle del Singol (la valle che da Limone sale verso il Carone), non avevo mai percorso (gli altri 152 li ho percorsi tutti).
In realtà, imboccato il sentiero 119 (tratto superiore del “senter de l’Aldo“), subito dopo aver lasciato il 104B, trovo un bivio non segnalato e prendo a destra (primo errore, ma da poco). Il sentiero è solo una scorciatoia, che, in modo piuttosto sbrigativo, mi riporta dall’Aldo 180mt più in alto. Girato quindi verso ds e superato un tratto ostacolato da alberi caduti, non mi avvedo di una curva all’indietro del sentiero e proseguo diritto per una traccia che diviene sempre più flebile ed esposta, per finire gli ultimi 20m a salire carponi, con mani, piedi, ginocchia, unghie e denti per uno scivolo fangoso che ci porta diritti all’incrocio col 104, con notevole scagazzo e fiatone da terrore.
Il percorso, da seguire sulla traccia GPS e le foto di percorso allegate: dalla Milanesa. sent. 101 fino al ponte degli Olmi, poi il 125 fino alla Baita del Tuna, indi il “senter de l’Aldo”, cioè il 125-104B-119, fino al 104. Da qui al bivacco.
Il ritorno lo facciamo in anello, scendendo da passo Guil (421-117-103-101).
Salvo per il tratto sbagliato, dove abbiamo effettivamente rischiato un capitombolo nel bosco sottostante, poco invitante, tutto il percorso è abbastanza facile, anche il 125, che pure è indicato per EE.
Il sentiero 125 che parte dal Ponte dell'Olmo e giunge alla Pala dei Salcc
Il "Senter de l'Aldo" (125-104B-119) che dalla Baita del Tuna va a congiungersi al 104.
13 Marzo 2026; partenza dal basso del 125 "Pala dei Salcc"
13 Marzo 2026; il bivio al Ponte degli Olmi.
13 Marzo 2026; il primo tratto, assolutamente riposante.
13 Marzo 2026; un primo passaggio laterale, visto all'indietro, che evita le acque del torrente.
13 Marzo 2026; un'antica calchera.
13 Marzo 2026; primo tratto di fune, per superare un gradino.
13 Marzo 2026; il sentiero sale ben tracciato nel vallone selvaggio del torrente San Giovanni.
13 Marzo 2026; ora si inizia a salire per superare un tratto di cascate.
13 Marzo 2026; si costeggia un costone
13 Marzo 2026; altro tratto di corda metallica. Ce ne saranno una decina, tutti brevi e facili.
13 Marzo 2026; appare una cascata.
13 Marzo 2026; tratto scosceso e scivoloso, ben attrezzato, visto all'indietro.
13 Marzo 2026; la cascata da vicino. Noi si sale verso dx.
13 Marzo 2026; doppia fune.
13 Marzo 2026; tratto attrezzato.
13 Marzo 2026; altro tratto attrezzato
13 Marzo 2026; facili salti, ben attrezzati.
13 Marzo 2026; vallone sempre più selvatico.
13 Marzo 2026; il sentiero costeggia il torrente dall'alto.
13 Marzo 2026; ancora facili tratti ben cordati.
13 Marzo 2026; in fondo al sentiero appare una paletta segnaletica.
13 Marzo 2026; qui attraversiamo il torrente per raggiungere la paletta a dx, seguendo Pala dei Salcc.
13 Marzo 2026; attraversamento.
13 Marzo 2026; frontalmente scende il "Senter del Fiore"; noi saliamo verso dx seguendo il torrente.
13 Marzo 2026; il sentiero costeggia il San Giovanni, in un ambiente suggestivo e selvaggio.
13 Marzo 2026; il sentiero, sempre presente, si nasconde però alla vista e lo si scopre passo dopo passo.
13 Marzo 2026; attraversiamo questo ponticello infido e continuiamo a salire dall'altra parte del torrente.
13 Marzo 2026; vecchio cartello che indica il 125.
13 Marzo 2026; raggiungiamo la Baita del Tuna, un vero crocevia. Qui attraversiamo il torrente e prendiamo a sn per il 120.
13 Marzo 2026; Baita del Tuna.
13 Marzo 2026; attraversiamo il ponticello.
13 Marzo 2026; subito dopo il ponte verde, prendiamo a sn per Bocca Fortini.
13 Marzo 2026; qui giriamo a dx, per il Senter de l'Aldo, che però non è mai dichiarato. Il cartello dice 104B Dos Bernardei.
13 Marzo 2026; il 104B, Dos Bernardei, o Senter de l'Aldo.
13 Marzo 2026; la bella punta Mois dinnanzi a noi.
13 Marzo 2026; mentre il 104B prosegue, il Senter de l'Aldo gira a sn, prendendo il nr 119, con l'indicazione "baita Segala". Da qui sbaglieremo ben due volte percorso, come testimonia la traccia GPS, giungendo ugualmente al 104, nostro obiettivo.
13 Marzo 2026; dopo varie traversi, giungiamo sulla carrabile superiore, a poche decine di metri dal Segala.
13 Marzo 2026; bivacco "Baita Segala"
13 Marzo 2026; alberetto sperduto.
13 Marzo 2026; il vallone del Singol, offuscato da nebbioline primaverili.
13 Marzo 2026; bellissimo esemplare di Daphne mezereum, che qui abbonda.
13 Marzo 2026; passo Guil. Saliamo al passo, verso sn, a dare un'occhiata.
13 Marzo 2026; a passo Guil (1209m) l'acqua è ancora gelata e c'è ancora la neve!
13 Marzo 2026; passo Guil.
13 Marzo 2026; imbocchiamo il sentiero 117 che ci riporta a Valacco e da qui a Limone, alla Milanesa.
13 Marzo 2026; il sentiero scende con bei tornanti.
13 Marzo 2026; fontanino di Guil. Ma di acqua non ce n'è.
13 Marzo 2026; il bivio per il fontanino.
13 Marzo 2026; giungiamo all'incrocio col 104, che scende direttamente dal Segala.
13 Marzo 2026; incrocio con la strada per malga Valacco (103).
13 Marzo 2026; sul 103, verso il 101 che scende su Limone.
13 Marzo 2026; terrificanti processioni di processionaria sulla strada, da non calpestare, che è peggio! Ne troviamo poi una di circa 5mt!
Total distance: 14604 m
Max elevation: 1292 m
Min elevation: 199 m
Total climbing: 1129 m
Total descent: -1119 m
Download file:
2026-03-13%20baita%20Segala.gpx