Erano tanti anni che, dai monti trentini, vedevo cima Sera sbucare dietro Tione, come una perfetta piramide erbosa, innevata in inverno.
La cima è un incredibile punto panoramico, posta tra Adamello, Presanella e Brenta, ma anche con vista sui monti della valle di Concei o il Bondone, lo Stivo ecc. Anche la sottostante malga Stabio (1450), un amplissimo alpeggio, gode di un panorama pressochè simile, con la mancanza del Brenta. La salita è di soli 900m, per stradelle e sentieri mai troppo aspri e mai pericolosi. In vetta troviamo infatti giovinastri di vari sessi, tutti sotto i settanta, o appena sopra, intenti a divorar panini e mortadelle.
Da Tione si prende a destra (Est) per le Arche, ma subito si trova la strada che sale a destra al passo Duron (1010m). Qui vi sono due possibilità: una, superare il passo e arrivare ad una bar-ristorante, da dove parte la strada forestale, che poi si divide in due rami, che si riincontrano poco prima di malga Sabio; l’altra, partire dal passo, e raggiungere il ramo baso della forestale dopo pochi passi, passando sotto il santuarietto di S.Alberto (questa è quella che abbiamo fatto noi).
Arrivati al vastissimo alpeggio di malga Stabio (1450m), e scoperto che ci si sale pure in macchina, col permesso comunale, si continua fino alla bocchetta di Piazzola (1550m), dopo essere rimasti cinque minuti a bocca aperta per il panorama straordinario, da cima di Valbona a sinistra fino alla Presanella a destra, con in mezzo il Carè Alto.
Alla bocchetta (bel prato cintato, con panchina e tavolino) si contempla il panorama sui monti a Sud, dallo Stivo a sn all’Altissimo a ds, e cima Gavardina e Doss della Torta in centro-ds.
Qui parte un bel sentiero che rimane a sn della cresta, nel bosco, fino a 1800m. Oggi il sole scotta, e salire nell’ombra è un privilegio. Si sale poi in cresta per gli ultimi 100m, con tratti un poco erti, ma mai esposti. In vetta, ai panorami già considerati, si aggiunge il Brenta con una spettacolare cima Vallon e cima d’Ambiez. Più vicini e più in basso, lo Iron, il Durmont ed il Cargadur.
Al ritorno, sotto malga Stabio, prendiamo il ramo alto della forestale, più selvatico dell’altro, e ricongiungiamo i percorsi con un sentierino che ci riporta all’imbocco del tratto di S.Alberto-Duron. Se non lo trovate, si raggiunge il bivio e si ritorna indietro per breve tratto.
23 Maggio 2026; dal parcheggio al passo Duron prendiamo la stradella che porta al santuarietto di S.Alberto.
23 Maggio 2026; lasciandoci il santuario sulla destra (lo visiteremo al ritorno), proseguiamo sulla stradella, che scende brevemente ad intersecare la strada forestale che sale a malga Stabio.
23 Maggio 2026; incrocio con la forestale, che prendiamo girando a destra, diritti davanti a noi.
23 Maggio 2026; dopo circa 2km in falsopiano, la strada carrabile inizia a salire con maggior decisione.
23 Maggio 2026; da un pertugio tra le foglie sbuca il Brenta con cima di Vallon.
23 Maggio 2026; incrociamo la seconda strada forestale che sale a malga Stabio, da cui scenderemo al ritorno.
23 Maggio 2026; ingresso al grande alpeggio di malga Stabio. Appena prima troviamo un parcheggio con sei o sette automobili salite, con permesso, dalla strada che abbiamo percorso.
23 Maggio 2026; si apre dinnanzi a noi un amplissimo alpeggio.
23 Maggio 2026; malga Stabio
23 Maggio 2026; anche qui si giuge motorizzati!
23 Maggio 2026; sopra l'oro del prato sbuca la Presanella.
23 Maggio 2026; la Presanella da malga Stabio.
23 Maggio 2026; dall'altra parte della malga, cima di Valbona.
23 Maggio 2026; sopra la malga ci si apre una vista incredibile! da Vabona sulla sn alla Presanella sulla ds, con in centro il Carè Alto.
23 Maggio 2026; saliamo per tratturo verso la Bocchetta di Piazzola. Ci giriamo a contemplare il panorama, prima che le nebbie della tarda mattinata inizino a coprire le cime.
23 Maggio 2026; sopra il grande prato entriamo nel bosco e saliamo fino alla bocchetta.
23 Maggio 2026; Bocchetta di Piazzola, recintata. Fuori dal recinto tavolo e panche, dove pranzeremo, scesi dalla Sera, di fronte al gran panorama: a ds l'Altissimo, poi cima Gavardina e Doss della Torta, in centro.
23 Maggio 2026; imbocchiamo il sentiero per cima Sera.
23 Maggio 2026; il sentiero sale con non eccessiva pendenza nel bosco, seguendo la cresta Sud, ma rimanendo sempre tra gli alberi sulla sn, fino ai 1800m.
23 Maggio 2026; nell'ultimo tratto qualche breve salita con le radici per gradino.
23 Maggio 2026; gli ultimi cento metri si percorrono su un comodo sentiero di cresta, mai troppo esposto.
23 Maggio 2026; solo gli ultimi 50 metri sono piuttosto erti. La vetta si vede solo arrivati in cima, perchè spostata sulla cresta verso Nord.
23 Maggio 2026; ecco la, Croce di vetta, appena più in basso dove siamo ora. Il cocuzzolo appare già affollato.
23 Maggio 2026; a sn della Croce, in primo piano, Durmont e Cargadur; a ds l'Iron. Più in su l'ampia cerchia di monti trentini, con la Presanella sulla sn.
23 Maggio 2026; foto di vetta, con alle spalle il Brenta con cima Vallon sempre in evidenza.
23 Maggio 2026; cima Sera è un incredibile punto panoramico, tra Adamello, Presanella e Brenta. Qui sotto vediamo Tione con i monti delle Giudicarie. Purtroppo si sono già alzate le nuvole, ad opera di un sole oggi caldissimo.
23 Maggio 2026; vista verso Nord.
23 Maggio 2026; a Nord.Ovest, il Brenta.
23 Maggio 2026; il gruppo del Brenta da cima Sera, con cima Vallon e cima d'Ambiez.
23 Maggio 2026; la Presanella.
23 Maggio 2026; gran vista su malga Stabio, con il monte Piza (o Pizza?) sulla ds.
23 Maggio 2026; il sentiero in discesa.
23 Maggio 2026; la grande piana del Bleggio, cosparsa da impianti fotovoltaici, frutto delle follie ambientaliste. Fanno corona, da sn, la Paganella, il Bondone e lo Stivo. Sulla sn, più in basso, monte Casale.
23 Maggio 2026; torniamo alla Forcella, dove ci accomodiamo sulla panchina a pranzare.
23 Maggio 2026; al ritorno scendiamo per il percorso alto (strada vecchia di Stabio 463)
23 Maggio 2026; S: Antonio proteggi i viandanti!
23 Maggio 2026; passaggio tra rocce (visto all'indietro)
23 Maggio 2026; prima di giungere all'incrocio tra le due strade, per sentierino raggiungiamo direttamente l'incrocio per S.Alberto, segnato da questo domen trentino.
23 Maggio 2026; saliamo a S.Alberto. La chiesetta, costruita dagli Alpini di Bleggio, sorge sulle rovine di un antico santuarietto dedicato al santo.
23 Maggio 2026; ci si ricorda della divisione martire.
23 Maggio 2026; dietro la chiesetta, panchina con panorama sul Carè Alto.
23 Maggio 2026; la chiesetta è completa di panchine. Ai lati i resti degli antichi muri.
Total distance: 15423 m
Max elevation: 1910 m
Min elevation: 1024 m
Total climbing: 950 m
Total descent: -922 m
Download file:
2026-05-23-Cima-Sera.gpx