Siamo transitati da queste parti (bassa Valsugana, veneta) pochi giorni fa, per visitare il Covolon di Valgadena, alla ricerca della Pinguicula poldinii. Abbiamo così scoperto l’esistenza di questa curiosità storico-montanara, che siamo tornati a visitare, pedibus calcantibus.
Si tratta di una scalinata di 700m di dislivello, che univa la località di Sasso di Asiago (900m) al porto fluviale di Valstagna (70m), anche se noi partiamo da poco più di 200m. Da qui passava il legname indirizzato al mercato di Venezia, per evitare i paesi di Gallio e di Foza, che imponevano forti dazi.
Un comodo sentiero (Sentiero delle Grotte) che parte dall’alto dalla Contrada Mori di Sasso (un km a Nord di Sasso) e scende, senza darvi mai tregua, per 500m fino a ricongiungersi alla scalinata della Calà nell’ultimo tratto in basso, permette di percorrere un anello, sia in un senso, che nell’altro. Molti, infatti, preferiscono salire per il sentiero e scendere per la scala, visto che il sentiero è piuttosto erto.
Per quanto riguarda i 4444 gradini dichiarati (4444 x 15cm = 666mt), ci sono quasi tutti, salvo qualche breve tratto dirapato dalle acque delle piene inevitabili in un vallone così erto e stretto. Per la manutenzione, i soldi sono andati al bonus monopattini e bici elettriche, e non ne sono rimasti.
Il resto lo trovate nei commenti alle immagini.
La scalinata è adatta a tutti (non è particolarmente scivolosa, né particolarmente erta). Il sentiero, piuttosto erto nella parte inferiore, merita un briciolo di attenzione.
25 Aprile 2026; qui si parcheggia, al primo tornante della strada Valstagna-Foza, per prendere la stradina là di fronte.
25 Aprile 2026; sopra il Bar Pozzetto si legge "Calà del Sasso". Credeteci!
25 Aprile 2026; la partenza è del tutto tranquilla e promettente.
25 Aprile 2026; si giunge a questa parete, frequentata da climber. Al ritorno vi troveremo 157 cordate contate, più quelle sfuggiteci.
25 Aprile 2026; belle fioriture di Moehringia bavarica subs valsuganensis.
25 Aprile 2026; cascatella di Moehringia.
25 Aprile 2026; il percorso salirà per quella stretta vallecola.
25 Aprile 2026; fontanella detta "Fonte Besselle". Acqua di scarsa qualità, ma è l'unica di tutto il percorso.
25 Aprile 2026; inizio della scalinata, frutto del lavoro e dell'ingegno degli abitanti di Asiago, per evitare gli strozzini di Foza e di Gallio.
25 Aprile 2026; tratto ben conservato dell'antica scalinata. A sn i pedoni, a ds le slitte col legname.
25 Aprile 2026; si incontra il sentiero "Alta via del tabacco", che percorre le antiche coltivazioni della pianta.
25 Aprile 2026; la scalinata prosegue implacabile.
25 Aprile 2026; prima stazione...
25 Aprile 2026; incrociamo sulla ds l'arrivo del "Sentiero delle Grotte", da cui scenderemo al ritorno
25 Aprile 2026; ecco l'arrivo del sentiero, un po' sfocato per il sudore negli occhi...
25 Aprile 2026; ora ci si addentra tra le pareti strette ed incombenti. Qui l'azione delle acque ha roso parecchio i gradini della scalinata.
25 Aprile 2026; una delle tante grotticelle devozionali. Piccolo Presepio.
25 Aprile 2026; tratto stretto ed erto. Alle pareti, cordicelle di ferro aiutano il malcapitatato.
25 Aprile 2026; si prosegue nella strettoia.
25 Aprile 2026; sulla destra, in basso, si vede la corda di salvataggio. Cmq, non serve, si sale benissimo.
25 Aprile 2026; questo è il tratto più erto del percorso. Visto dall'alto.
25 Aprile 2026; grotta con santini vari
25 Aprile 2026; grotta con panchina rustica.
25 Aprile 2026; distesa di pervinca.
25 Aprile 2026; credevate di essere arrivati!
25 Aprile 2026; S.Antonio proteggi il viandante!
25 Aprile 2026; gnometto triste
25 Aprile 2026; gendarme in bilico
25 Aprile 2026; grandi muraglioni sorreggono la scala per superare una parete rocciosa..
25 Aprile 2026; la gradinata non demorde mai!
25 Aprile 2026; Pocahontas
25 Aprile 2026; Primula auricula di specie veneta, priva di concrezioni calcaree. Già vista pure sul Pasubio, Baldo e Carega.
25 Aprile 2026; Crociato Franco-Normanno, con grandi corna (lasciavano le mogli sole a casa per anni...)
25 Aprile 2026; finalmente si sbuca in un bel prato, costellato di padiglioni con panchine e tavolino. Transitiamo velocemente per evitare tentazioni di fermata
25 Aprile 2026; in un padiglione troviamo la storia della scala.
25 Aprile 2026; per chi non sapesse dove trascorrere il suo tempo, ampia possibilità di scelta. Per i solutori più che abili, trovare l'indicazione per la discesa dal "Sentiero delle Grotte". Vi assicuro che c'è. Noi, però, sul posto non l'avevamo vista.
25 Aprile 2026; ci avviamo verso il centro di Sasso.
25 Aprile 2026; qui, finalmente, leggiamo, tra le tante, "Sentiero delle Grotte" (20 min)
25 Aprile 2026; museo della Grande Guerra. Ampia scelta di armi e munizioni, sfuggite per ora all'invio in Ucraina.
25 Aprile 2026; mortaio da 81. Arma classica dell'esercito italiano, specie nella Seconda Guerra.
25 Aprile 2026; la chiesa di Sasso.
25 Aprile 2026; lasciamo il paese in direzione Nord per raggiungere la località Contrà Mori.
25 Aprile 2026; strane sculture in un giardino privato.
25 Aprile 2026; Contrà Mori (contrada): qui si lascia la strada e si scende sulla ds.
25 Aprile 2026; strana e bellissima casa
25 Aprile 2026; ogni ben di Dio!
25 Aprile 2026; qui non potete più sbagliare! Il sentiero, però, è quello delle Grotte.
25 Aprile 2026; si parte a piombo, per un viottolo largo ma accidentato.
25 Aprile 2026; qui parte il vero sentiero, che all'inizio traversa verso sn senza troppa pendenza
25 Aprile 2026; si scende con moderazione, traversando per portarsi su un valloncello, dove ci si precipiterà a stretti tornanti, fino a riprendere la scalinata nell'ultimo tratto.
25 Aprile 2026; si attraversa, senza troppi patemi, questa colata di sassi, per riprendere il bosco subito al di là.
25 Aprile 2026; qui si inizia a scendere con maggior lena.
25 Aprile 2026; nell'ultimo tratto, una interminabile serie di tornantini (si intravedono tra gli alberi) ci permette di portarci sulla scalinata di partenza.
25 Aprile 2026; siamo ora sulla scalinata della Calà; grotticella all'ultimo tornante , prima di tornare al piano.
n.b.: a causa della strettezza del vallone e delle alte pareti incombenti, la traccia, specie nel primo tratto, è molto disturbata. Il percorso segue il tracciato rosso.
Total distance: 12376 m
Max elevation: 957 m
Min elevation: 225 m
Total climbing: 767 m
Total descent: -762 m
Download file:
2026-04-25-Cala-del-Sasso.gpx