cima Zebrù (3119m), con GPS

Al rifugio Pizzini-Frattola salii almeno 50 anni fa per raggiungere il Casati. Al rif.Casati salii poi più di recente, ma dalla val Martello. Sono transitato poi dal Pizzini, circa 30 anni fa (1997), avevo già cinquant’anni suonati, per salire il Gran Zebrù con gli sci, sobillatore del fatto l’ing.Ronchi Junior (adesso non mi ricordo il nome proprio). Ma di quell’impresa non riesco a ritrovare fotografie.

Sono stato al rif.dei Forni più di recente per salire al bivacco Del Piero. E l’anno scorso per il sentiero glaciologico.

Sono posti stupendi, ed anche adesso, che cammino un poco meno di allora, approfittando del servizio navetta (lo si prende di fronte al rif.dei Forni, anche senza prenotare, ed a prezzo modico), ho potuto raggiungere una bellissima vetta, oltre i 3000metri. Me l’aveva indicata l’anno scorso Davide delle Aquile Rampanti. E merita proprio.

Bellissimo giro, non difficile, in ambiente superbo.

Dal Pizzini (2706m) si prende il sentiero che porta in val Zebrù, al rif. V Alpini. Stranamente non ho visto alcun cartello che lo indichi, ma è possibile partire direttamente dal rifugio per la scaletta sulla ds del piazzale, o all’incrocio sotto il rifugio. I due percorsi poi si ritrovano poco più avanti.

Si raggiunge, con qualche fiatone di troppo, per le pendenze di tanto in tanto sensibili, il passo Zebrù, a 3005m, dove ci accoglie uno spettacolo sconvolgente dei monti della val Zebrù, se già non bastasse lo scontro di colori Gran Zebrù – cima delle Pale Rosse.

Al passo si prende a sn per l’evidente sentiero che porta alla vetta di cima Zebrù. Salendo occorre fare attenzione agli ometti, perchè tra le rocce ci si confonde facilmente. Comunque ho trovato un solo un punto appena appena difficile: un canalino di 6-7m, forse aggirabile. 

Prima della vetta notevoli resti delle fortificazioni della guerra ’15-’18. Giunti in cima, si può scendere per la cresta Sud (percorso che non ho sperimentato) o prendere direttamente per la cresta Sud-Est, indicata da evidenti ometti e per sentierino sempre ben visibile. Discesa sostanzialmente semplice fino ad un grande villaggio militare, abbarbicato a vari livelli. Giunti all’erba, si seguono dei paletti segnaletici, fino ad incontrare il percorso della “Panoramica” che dal Pizzini porta al Rif. dei Forni, dove avete lasciato la macchina.

Att.ne: ad un certo punto, in discesa da Cima Zebrù, il Garmin si è fermato, il maledetto, e lo ho riacceso solo ai Forni, alla macchina. Nel tratto rettilineo abbiamo. invece, seguito il sentiero puntinato.

Total distance: 7124 m
Max elevation: 3099 m
Min elevation: 2207 m
Total climbing: 430 m
Total descent: -925 m
Download file: 2026-07-29-cima-Zebru.gpx