Salimmo anni fa al lago di Pietra Quadra ed ai Tre Pizzi, quando si camminava ancora, ed eravamo saliti alla vetta del Pietra Quadra.
Oggi scegliamo un giro più breve, anche se ugualmente bello. L’ambiente, anche se di poco sopra i 2000m, è quello dell’alta montagna: bellissime pareti verticali, roccioni artisticamente scolpiti dalle intemperie, laghetti e pozzette a profusione, panorami mozzafiato!
Cercavamo due fiori rari, di cui avevamo avuto segnalazione della presenza in zona, scartabellando Internet.
L’uno, Androsace vandellii, l’abbiamo trovato; l’altro, Viola palustris, l’abbiamo inutilmente cercato sulla sponda del lago e di pozze.
Il giro dei Tre Pizzi è una passeggiata pressoché per tutti, su sentieri ben tracciati e ben segnati. Può essere effettuato in senso orario o antiorario (noi abbiamo scelto l’orario), ed ha come punti focali il bivacco dei Tre Pizzi (2065m) ed il laghetto di Pietra Quadra (2085m).
Partendo dal parcheggio di Mezzeno (1600m), si sale dapprima verso l’omonimo passo, per prendere poi (1789m) il bivio a sn per i Tre Pizzi (“sentiero dei roccoli”). Si giunge agevolmente ad una grande spianata (Monte Campo), al termine della quale, poco sopra una stalletta diroccata, si trova il bivio tra i sentieri 272 (dei roccoli) e 217 (Tre Pizzi). Preso il 272, si aggira quasi in piano la dorsale dei Tre Pizzi, fino a trovare l’indicazione del sentiero per il bivacco, che sale erto ma agevole, prima ad un laghetto, poi al bivacco.
Da qui si prende a ds e, raggiunta una goletta (2130m) (da dove, girando a ds, si può salire al Pizzo Nord, il più alto dei tre, e l’unico facilmente accessibile), si scende al laghetto, dal quale, per sentiero 217 si torna all’incrocio di Monte Campo, da dove si ridiscende a Mezzeno per il percorso già seguito in salita.
17 Giugno 2026; si parte dal parcheggio di Mezzeno prendendo la strada per l'omonimo passo. Sullo sfondo, cima Giovanni Paolo.
17 Giugno 2026; si passa tra un tripudio di maggiociondoli.
17 Giugno 2026; all'indietro, la macchia di maggiociondoli, con in fondo, il monte Vindiolo, una cima del Menna.
17 Giugno 2026; si sale fin sopra la seconda presa d'acqua, dove troviamo il bivio per i Tre Pizzi.
17 Giugno 2026; qui prendiamo a sinistra
17 Giugno 2026; il bel sentiero che sale verso la piana di Monte Campo. All'indietro vediamo il passo dei Laghi Gemelli, tra le due cime di Mezzeno
17 Giugno 2026; si giunge ad una spianata, presso il Roccolo del Tino (cartello).
17 Giugno 2026; il Roccolo del Tino, con alle spalle il Menna.
17 Giugno 2026; verso l' Arera, a destra il passo Branchino, in centro il Corno Branchino.
17 Giugno 2026; la Baita di Monte Campo, con alle spalle il Menna
17 Giugno 2026; lo stallone di Monte Campo. Si sale a destra, fino al bivio sovrastante. Alle spalle si vedono i Tre Pizzi.
17 Giugno 2026; al bivio prendiamo a sinistra per il 272, "sentiero dei Roccoli". Torneremo dal 217, che sale al lago di Pietra Quadra.
17 Giugno 2026; giungiamo subito alla Pozza della Fontana (sorgente potabile). Alle spalle si scorge il sentiero che aggira la dorsale dei Tre Pizzi.
17 Giugno 2026; all'indietro la spianata di Monte Campo, Corno Branchino ed Arera.
17 Giugno 2026; giungiamo sotto i Tre Pizzi.
17 Giugno 2026; qui il sentiero sale un poco, per superare la dorsale. Gli ometti assistono impassibili.
17 Giugno 2026; si prosegue tra i mughi. Qui il sentiero è un poco accidentato.
17 Giugno 2026; il Roccolo del Verroppio, nascosto tra i mughi.
17 Giugno 2026; giungiamo in questo bel valloncello, al termine del quale si abbandona il 272, per salire verso destra.
17 Giugno 2026; come indicato, giriamo a destra per bel sentierino, che sale piuttosto erto.
17 Giugno 2026; saliamo tra i rododendri appena in fiore.
17 Giugno 2026; appaiono due costruzioni: a ds la, baracchetta, a sn il bivacco Tre Pizzi. Dietro sorge il Pietra Quadra occidentale.
17 Giugno 2026; un primo tentativo di laghetto, quasi completamente prosciugato.
17 Giugno 2026; un laghetto ben riuscito, sotto il, bivacco.
17 Giugno 2026; dal laghetto, le asperrime pareti del Mencucca.
17 Giugno 2026; il bel bivacco Tre Pizzi. Secondo tradizione bergamasca, chiuso a chiave, salvo un piccolo locale con due brande e coperte.
17 Giugno 2026; la baracchetta accanto al bivacco. Il sentiero sulla sn porta al lago di Pietra Quadra, dove andremo poi.
17 Giugno 2026; l'apparentemente inaccessibile monte Mencucca (si sale invece da dietro)
17 Giugno 2026; all'indietro da dove siamo saliti, l'Arera.
17 Giugno 2026; dal punto panoramico dietro il bivacco, l'Isola di Fondra, in fondo al baratro.
17 Giugno 2026; in fondo, appuntito, il Pizzo dei Tre Signori; a ds il Fioraro ed il Pegherolo. Sulla sn, la Grigna.
17 Giugno 2026; l'interno, ben ordinato, del piccolo locale aperto. Niente stufa o attrezzatura culinaria, che restano nella sezione chiusa a chiave.
17 Giugno 2026; tra il bivacco e la goletta che sovrasta il lago di Pietra Quadra, su un roccione, troviamo l'introvabile Androsace Vandelli, che sta per fiorire! In effetti, in un pulvino appena sopra (irraggiungibile, se non al teleob), spuntano già due fiorellini.
17 Giugno 2026; i Tre Picchi, poco prima del goletto.
17 Giugno 2026; sbuca pure lui, l'onnipresente camoscio delle creste.
17 Giugno 2026; vedi dove si è ficcato!
17 Giugno 2026; giungendo al goletto, sguardo all'indietro sul Mencucca, che d qui sembra molto meno inattingibile!
17 Giugno 2026; saliamo un tratto verso il Terzo Pizzo (l'unico che si può raggiungere, senza elicottero), ma rinunciamo subito all'ascesa (sudori e lacrime). Vi siamo. cmq, già saliti la volta scorsa.
17 Giugno 2026; scendiamo ora verso il laghetto: gran vista sull'Arera.
17 Giugno 2026; appare il laghetto di Pietra Quadra. La vetta del P.Q. è quella in cn-sn.
17 Giugno 2026; il laghetto da vicino.
17 Giugno 2026; visto dalla parte del riflesso blu.
17 Giugno 2026; altra pozza nelle vicinanza, dove scendiamo all'inutile ricerca della Viola palustris, segnalata in zona.
17 Giugno 2026; la bella pozza, alimentata da acqua sorgente.
17 Giugno 2026; Veronica alpina,
17 Giugno 2026; altra poccetta sotto il capanno dei Tre Pizzi.
17 Giugno 2026; imbocchiamo la via di discesa. Dinnanzi a noi, a sn, passo Branchino e d Arera.
17 Giugno 2026; giungiamo al ripiano di Monte Campo, dove chiudiamo l'anello. Sulla sn vediamo monte Secco e Fop.
17 Giugno 2026; il roccolo del Tino, con alle spalle il passo della Marogella, sopra il quale svetta la Presolana.
17 Giugno 2026; la bellissima chiesa neogotica di S.Martino oltre la Goggia (la campionessa, qui, non centra! La Goggia è la strettoia della valle, che si supera in galleria). Da visitare, a Piazza Brembana.
Total distance: 9314 m
Max elevation: 2099 m
Min elevation: 1598 m
Total climbing: 647 m
Total descent: -647 m
Download file:
2026-06-17-giro-dei-Tre-Pizzi.gpx