monte Bronzone (1338m) da Vigolo, per Gombo Alto, con GPS

Eravamo già saliti due volte sul monte Bronzone nell’inverno 2012-13, sempre con neve, da Sarnico e da Lerano, per la cresta NO e per il versante Sud, transitando sempre per La Rolla (971m), colle posto giusto a Sud della vetta. Oggi vi siamo saliti da Vigolo (Tavernola Bergamasca), per la cresta Nord, passando per il Colle Dedine e per il rif.Gombo Alto.

Siamo partiti dal Ponte delle Tombe (630m circa), che si trova salendo dopo Vigolo, fino al bivio dove a destra si sale alla Bratta, mentre noi prendiamo a sinistra, in discesa, e ci fermiamo, parcheggiando in comodi spiazzi, presso il ponte, dove la strada ritorna all’indietro per percorrere il lato opposto della valle. Qui, indicato, parte il percorso per Colle Dedine ecc. Si sale per un tratto per strada cementata, poi, dove la strada si fa pianeggiante e gira a ds, si abbandona per breve sterrato (segno su albero) e si raggiunge in breve la Piazza Morela (nome misto italo-bergamasco), dove si gira all’indietro a ds e, dopo pochi metri, si individua (a fatica) un sentierino (segnato) che sale precipite per 200m nel bosco, fino ad un praticello con casetta, dove si prende un tratto asfaltato con tornanti che porta ad incrociare la strada che sale al Col Dendine dalla Bratta. Giunti al Colle (1000m), si percorre la comoda cresta verso Sud, fino ad un roccoletto, salendo dietro al quale si trova il sentiero per Gombo Alto, che costeggia il monte Corna Gemella sulla sn (Est). E’ un bel sentiero di costa, non molto largo, ma il monte non è mai precipite. Verso la fine sale più deciso, e, nei pressi dell’ampio spiazzo dove sorge il rifugio, costeggia una cresta rocciosa, che va superata per una stretta porta, da non sbagliare (come ho fatto io), stando attenti ai segni. Di là dallo stretto pertugio si giunge al rifugio, intersecando prima la strada carrabile che da lì scende fino alla asfaltata. 

Il rifugio è circondato da un recinto, ma i cancelli (anteriore e posteriore), sono aperti. Un cartello in Althochdeutsch (tedesco-bergamasco) avverte che le cifre che vi spenderete saranno devolute all’operazione Mato Grosso (non spendiamo niente, perché il rifugio è chiuso).

Dietro il rifugio si sale per prato (oggi brinato e con tracce di neve) fino al bosco, dove un bel sentiero largo e comodo vi conduce alla vetta, poco che collaboriate muovendo i piedi.

In vetta splendidi panorami, favoriti dalla splendida giornata, ancora autunnale, già anticipati dal Colle Dendine in poi. Guardate foto evitandomi inutili descrizioni.

In vetta troviamo indicazioni per Vigolo scendendo dalla cresta SO, fino alla Rolla, dove si scende ancora un tratto (100m lineari) e poi si gira a sn (cartello) per Vigolo. Meglio seguire il 757 che il 701, evitando un maggior tratto asfaltato. Preso il 757, superato il tratto in discesa andando diritti, senza girare a ds ad un incrocio, si giunge al tornate più a sud della strada che scende dal Gombo Alto, che vi porta fino all’asfalto, da dove, con 2 km di piano, ritrovate l’auto al Ponte delle Tombe.

n.b. Sotto la traccia GPS ne trovate un’altra di una seconda salita al Gombo Alto, per percorso più breve e variato.

Total distance: 12205 m
Max elevation: 1309 m
Min elevation: 620 m
Total climbing: 775 m
Total descent: -769 m
Download file: 2025-12-13%20Bronzone%20da%20Gombo%20Alto.gpx

 

Total distance: 10721 m
Max elevation: 1238 m
Min elevation: 608 m
Total climbing: 708 m
Total descent: -649 m
Download file: 2025-12-20%20Gombo%20Alto.gpx