Eravamo già saliti due volte sul monte Bronzone nell’inverno 2012-13, sempre con neve, da Sarnico e da Lerano, per la cresta NO e per il versante Sud, transitando sempre per La Rolla (971m), colle posto giusto a Sud della vetta. Oggi vi siamo saliti da Vigolo (Tavernola Bergamasca), per la cresta Nord, passando per il Colle Dedine e per il rif.Gombo Alto.
Siamo partiti dal Ponte delle Tombe (630m circa), che si trova salendo dopo Vigolo, fino al bivio dove a destra si sale alla Bratta, mentre noi prendiamo a sinistra, in discesa, e ci fermiamo, parcheggiando in comodi spiazzi, presso il ponte, dove la strada ritorna all’indietro per percorrere il lato opposto della valle. Qui, indicato, parte il percorso per Colle Dedine ecc. Si sale per un tratto per strada cementata, poi, dove la strada si fa pianeggiante e gira a ds, si abbandona per breve sterrato (segno su albero) e si raggiunge in breve la Piazza Morela (nome misto italo-bergamasco), dove si gira all’indietro a ds e, dopo pochi metri, si individua (a fatica) un sentierino (segnato) che sale precipite per 200m nel bosco, fino ad un praticello con casetta, dove si prende un tratto asfaltato con tornanti che porta ad incrociare la strada che sale al Col Dendine dalla Bratta. Giunti al Colle (1000m), si percorre la comoda cresta verso Sud, fino ad un roccoletto, salendo dietro al quale si trova il sentiero per Gombo Alto, che costeggia il monte Corna Gemella sulla sn (Est). E’ un bel sentiero di costa, non molto largo, ma il monte non è mai precipite. Verso la fine sale più deciso, e, nei pressi dell’ampio spiazzo dove sorge il rifugio, costeggia una cresta rocciosa, che va superata per una stretta porta, da non sbagliare (come ho fatto io), stando attenti ai segni. Di là dallo stretto pertugio si giunge al rifugio, intersecando prima la strada carrabile che da lì scende fino alla asfaltata.
Il rifugio è circondato da un recinto, ma i cancelli (anteriore e posteriore), sono aperti. Un cartello in Althochdeutsch (tedesco-bergamasco) avverte che le cifre che vi spenderete saranno devolute all’operazione Mato Grosso (non spendiamo niente, perché il rifugio è chiuso).
Dietro il rifugio si sale per prato (oggi brinato e con tracce di neve) fino al bosco, dove un bel sentiero largo e comodo vi conduce alla vetta, poco che collaboriate muovendo i piedi.
In vetta splendidi panorami, favoriti dalla splendida giornata, ancora autunnale, già anticipati dal Colle Dendine in poi. Guardate foto evitandomi inutili descrizioni.
In vetta troviamo indicazioni per Vigolo scendendo dalla cresta SO, fino alla Rolla, dove si scende ancora un tratto (100m lineari) e poi si gira a sn (cartello) per Vigolo. Meglio seguire il 757 che il 701, evitando un maggior tratto asfaltato. Preso il 757, superato il tratto in discesa andando diritti, senza girare a ds ad un incrocio, si giunge al tornate più a sud della strada che scende dal Gombo Alto, che vi porta fino all’asfalto, da dove, con 2 km di piano, ritrovate l’auto al Ponte delle Tombe.
n.b. Sotto la traccia GPS ne trovate un’altra di una seconda salita al Gombo Alto, per percorso più breve e variato.
20 Dicembre 2025; il Bronzone visto da Vigolo; sulla ds, in centro all'immagine, il rif.Gombo Alto; ancora a ds, punta Piagnola.
13 Dicembre 2025; il ponte sul torrente Rino (Ponte delle Tombe). Subito dopo si prende la strada che sale ai cartelli: ce ne sono due e si prende a sn.
13 Dicembre 2025; si prende per Gombo Alto e Colle Dedine.
13 Dicembre 2025; l'attacco della strada
13 Dicembre 2025; giunti a questa santella, subito dopo si abbandona la strada cementata e si prende la sterrata.
13 Dicembre 2025; i bei prati alla ns destra
13 Dicembre 2025; l'abbondanza di pietre ha dato motivo al sorgere di questa strana costruzioni.
13 Dicembre 2025; Potentilla alba ingannata dal bel tempo, pensa sia già primavera.
13 Dicembre 2025; ciuchetta con ciuchino.
13 Dicembre 2025; qui si prende a sn
13 Dicembre 2025; ruderi
13 Dicembre 2025; località Morela. Qui si gira a ds, all'indietro
13 Dicembre 2025; Piazza Morela.
13 Dicembre 2025; qua non si capisce più dove andare. Mi sembra di ricordare che, dopo avere girovagato, ho scavalcato il filo e ho trovato il sentiero sulla sn.
13 Dicembre 2025; comunque si prende questo sentiero che sale molto erto. E' segnato, ma occorre fare attenzione per le molte tracce ingannevoli.
13 Dicembre 2025; alla fine della salita (150m) si giunge a questo praticello con casa.
13 Dicembre 2025; il sentiero vi porta dietro la casa, dove si prende questa asfaltata che sale con tornanti per 50m.
13 Dicembre 2025; si giunge alfine alla Strada Verde, che porta al Colle Dedine, salendo dalla Bratta.
13 Dicembre 2025; il cartello all'incrocio.
13 Dicembre 2025; giungiamo a Colle Dedine.
13 Dicembre 2025; grande vista sul lago d'Iseo, col Guglielmo sulla sn.
13 Dicembre 2025; il Guglielmo tra il monte Mandolino, a sn, ed il monte Cremona. A ds, la Punta Almana
13 Dicembre 2025; qui potremmo salire direttamente in cresta, ma arriviamo fino ai cartelli, al Colle Martinazzo.
13 Dicembre 2025; baitello tra i castagni.
13 Dicembre 2025; l'imbocco per il sentiero del Gombo Alto.
13 Dicembre 2025; bel roccolo al Colle Martinazzo.
13 Dicembre 2025; seguiamo tutta la cresta di Col Dedine, fino al prato finale, sotto il monte Corna Gemella.
13 Dicembre 2025; affacciandosi sulla cresta, a ds vediamo il Colle di S.Zeno col monte Gremalto, dove eravamo la settimana scorsa.
13 Dicembre 2025; si giunge al valico di Col Dedine.
13 Dicembre 2025; cartello al valico: Colle Dedine.
13 Dicembre 2025; casinello volante a Colle Dedine.
13 Dicembre 2025; lontano, a Nord, sbuca l'Adamello.
13 Dicembre 2025; qui siamo al roccoletto a Sud di Col Dedine. Alle ns spalle parte, verso sn (Est), il sentiero per il rif.Gombo Alto.
13 Dicembre 2025; ci siamo alzati, e si vedono Baitone, Plem ed Adamello.
13 Dicembre 2025; il sentiero per Il Gombo Alto, abbastanza pianeggiante, qui inzia a salire piuttosto deciso.
13 Dicembre 2025; grande RAL dei carbonai; sul percorso ve ne sono diverse.
13 Dicembre 2025; percorso aiutato per superare questo sperone roccioso.
13 Dicembre 2025; nei pressi del rifugio, si costeggia questa cresta rocciosa, che si supererà per una porta stretta, da cercare con attenzione.
13 Dicembre 2025; il sentiero offre varianti: occorre fare attenzione a dove si deve girare a sn, superando la cresta.
13 Dicembre 2025; questo è il passaggio; è visto all'indietro.
13 Dicembre 2025; giungiamo al Gombo Alto
13 Dicembre 2025; altra vista spettacolare sul lago d'Iseo e Montisola.
13 Dicembre 2025; il rifugio Gombo Alto è circondato da un recinto, ma i cancelli sono aperti.
13 Dicembre 2025; dietro il rifugio, il prato è ricoperto da brina. Fortunatamente, invece, il sentiero nel bosco è asciutto. Sopra vediamo il campanone del Bronzone.
13 Dicembre 2025; il sentiero è bello e facile. Qui il corrimano ripara da un minimo di esposizione.
13 Dicembre 2025; gradinata finale per il gran prato di vetta.
13 Dicembre 2025; il campanone è ormai a pochi passi.
13 Dicembre 2025; la vecchia rosa dei venti. Più vicino ce ne un'altra, a cannocchiale, di maggior effetto.
13 Dicembre 2025; soto di noi, giusto a Nord, il rif.Gombo Alto, nell'ombra del Bronzone.
13 Dicembre 2025; foto di vetta sfocata ad arte per evitare confronti con quella di dieci anni fa.
13 Dicembre 2025; il Pizzo dei tre Signori, su cui salimmo, anni fa. I monti su cui NON salimmo non li fotografiamo, perché non ne troviamo.
13 Dicembre 2025; ancora il Re Adamello, nella sua maestosità
13 Dicembre 2025; foto verso Est: in centro il Rosa, più a dx, Resegone e Grigna.
13 Dicembre 2025; a Nord grande cerchia alpina, dall'Arera a sn al Blumone a ds. Sotto di noi il prato del Gombo Alto, e, più sopra, Col Dendine.
13 Dicembre 2025; lago d'Iseo, verso Est
13 Dicembre 2025; la Val Camonica, coll'Adamello; anche Carè Alto e Blumone.
13 Dicembre 2025; vista a SSE, sulle Torbiere di iseo
13 Dicembre 2025; cresta SudOvest, da cui scenderemo, con la pianura e gli Appennini
13 Dicembre 2025; Croce di vetta, con la dedica a Giovanni 23esimo
13 Dicembre 2025; la rosa dei venti a cannocchiale non è venuta bene per la presenza del solito disturbatore...
13 Dicembre 2025; iniziamo la discesa. Nel frattempo il Campanone si è riempito di escursionisti orobici, una specie quanto mai invasiva, specie a mezzogiorno (partono con comodo, in grandi schiere di maschi e femmine, ben divisi per genere)
13 Dicembre 2025; l'atteggiamento meditabondo con cui affronto la discesa non è dovuto a particolare profondità di pensiero, ma ad un attacco di mal di schiena, che mi accompagnerà fino in fondo alla cresta.
13 Dicembre 2025; la cresta SO di discesa, vista all'indietro.
13 Dicembre 2025; giungiamo ad un primo incrocio. Proseguiamo per Vigolo.
13 Dicembre 2025; alla Rolla il cartello per Vigolo ci indica di scendere ancora.
13 Dicembre 2025; si scende, non per molto, fino ad una strada a sn, o, appena sotto, al sentiero indicato, che comunque prenderemo più avanti.
13 Dicembre 2025; il sentiero che ci porta ad un bel colle, ampio e soleggiato.
13 Dicembre 2025; qui giriamo a sn, per il 757; si scende per poco, poi si prosegue sempre diritti fino ad incontrare la strada che scende dal Gombo Alto.
13 Dicembre 2025; vista dal bel colle, verso il Bronzone: scendiamo da qui; alla ns sinistra un bellissimo roccolo.
13 Dicembre 2025; il bel roccolo alla ns sinistra
13 Dicembre 2025; dopo un non lungo traversone orizzontale (NON girare a ds all'icrocio), si giunge al tornate della strada che scende dal Gombo Alto, che seguiamo in discesa.
13 Dicembre 2025; giungiamo alla strada asfaltata, che prendiamo verso sn. La ns automobile è parcheggiata a 2km.
Total distance: 12205 m
Max elevation: 1309 m
Min elevation: 620 m
Total climbing: 775 m
Total descent: -769 m
Download file:
2025-12-13%20Bronzone%20da%20Gombo%20Alto.gpx
Total distance: 10721 m
Max elevation: 1238 m
Min elevation: 608 m
Total climbing: 708 m
Total descent: -649 m
Download file: 2025-12-20%20Gombo%20Alto.gpx