Mercoledì siamo stati in zona Mignolo, ma abbiamo mancato la vetta del monte per scarsa convinzione e abbondante ignoranza. Oggi ci siamo tornati, per giungere in vetta, ma, soprattutto per rivedere la Sibbaldia, che credevamo in via di fioritura.
Il monte Mignolo è un costone pressochè pianeggiante, dove abbondano fiori di varia natura, ma particolarmente la Jacobaea insubrica, endemismo lombardo. Ma ciò che lo rende unico è la sua posizione, posto in centro di un vastissimo anfiteatro, tra valle del Caffaro e val Sanguinera, con di fronte Frerone, Terre Fredde e Blumone che quasi si toccano.
La Jacobaea invece non era in via di fioritura ma, probabilmente in via di tirare gli ultimi respiri. Ci dovremo tornare l’anno venturo, un mese prima. Nel frattempo ne abbiamo trovati altri esemplari, anche più comodi e vicini.
Per il resto, abbiamo girovagato in zona, specie per vedere se il sentiero che porta al passo Buco del Gatto, che avevo percorso anni fa, trovandolo in pessime condizioni, era stato un poco sistemato. Non sembra, anzi sembra peggio di prima. Peccato, perché permette un bellissimo giro intorno ai laghi.
25 Luglio 2026; il sentiero alto porta alle pozze che sovrastano i laghi di Mignolo. Sulla destra l'ampia cresta del monte Mignolo
25 Luglio 2026; la prima delle pozze, o laghetti Mignolino. Dietro la blanda ascesa al monte Mignolo.
25 Luglio 2026; per prima cosa ci spostiamo sulla destra della conca superiore, dove si ha questa bella vista complessiva dei due laghetti di Mignolo, con le due malghe.
25 Luglio 2026; il lago inferiore
25 Luglio 2026; le rocce tipiche della zona.
25 Luglio 2026; il lago superiore, avvicinandosi all'attacco della salita al Mignolo.
25 Luglio 2026; laghetto o pozza.
25 Luglio 2026; Jacobaea insubrica.
25 Luglio 2026; ultimo fiore di Jacobaea insubrica.
25 Luglio 2026; la vetta del monte Mignolo, con alle spalle il Blumone.
25 Luglio 2026; ultimo esemplare ancora aperto di Primula daonensis!
25 Luglio 2026; l'ardita e puntuta vetta del monte Mignolo!
25 Luglio 2026; foto di vetta!
25 Luglio 2026; o Mignolo, tu sarai il più piccolo dei miei monti, ma non il più banale! La vetta si affaccia sulla valle del Caffaro, con un panorama incomparabile!
25 Luglio 2026; a destra il monte Misa, in centro il Blumone, poi il Terre Fredde e, all'estrema sn, il Frerone.
25 Luglio 2026; sulla sn, in basso, il passo di Crocedomini, con l'ampia valletta di Bazenina. A ds l'Asino di Bazenina. Dietro, da sn, Costone di Valbona, Frerone e Terre Fredde.
25 Luglio 2026; tornando dalla vetta del Mignolo, il laghetto superiore.
25 Luglio 2026; Rhinanthus aleroctorolophus.
25 Luglio 2026; Scorzonera purpurea, unica e sola della sua specie sul Mignolo.
25 Luglio 2026; Nigritella rhellicanii.
25 Luglio 2026; la testata della val Sanguinera (o di Rondenino), nella quale ora scendiamo.
25 Luglio 2026; dal Mignolo, il lago inferiore.
25 Luglio 2026; la malga o baita del lago superire.
25 Luglio 2026; la malga Rondenino Alta.
25 Luglio 2026; ruderi alla Rondenino Alta.
25 Luglio 2026; bella fontana in pietra.
25 Luglio 2026; Juncus conglomeratus, accanto alla pozza della malga.
25 Luglio 2026; bel ciuffo di Parnassia palustris.
25 Luglio 2026; siamo nei pressi del goletto superiore che ci riporta a Grapa di Vaia.
25 Luglio 2026; Thymus precox o timo serpillo, con strane pelosità.
Total distance: 8619 m
Max elevation: 2120 m
Min elevation: 1923 m
Total climbing: 490 m
Total descent: -499 m
Download file:
2026-07-25-Mignolo-e-Sibbaldia.gpx