laghi di Valbona (2196m) e monte Cengledino (2137m)

La valletta dei laghi di Valbona si insinua tra la valle di S.Valentino, a Nord, e la val Breguzzo a Sud. Per quanto breve, è’ comunque una convalle della val Rendena, visto che il rio Finale che la percorre finisce nel fiume Sarca, tra Tione e Villa Rendena. Sale da Est ad Ovest, o meglio a ONO, e nella parte superiore si divide in due, prendendo il nome di Valbona (a Sud) e Valsorda (con anche un lago di Valsorda, che non conosco). I laghi di Valbona sono tre, posizionati a differenti quote, dai 2046m del primo ai 2196m del terzo e maggiore. All’inizio della valletta, a Sud, il monte Cengledino (o Campantic) (2139m), è meta di gite invernali con sci o ciaspole, e di un bel raduno organizzato dal SAT di Tione, ben noto anche per le prelibatezze culinarie offerte dall’organizzazione presso la località Le Sole, all’arrivo. Sopra i laghi di Valbona si apre la bocchetta del Laghisol (2447m), che, girando a sn, dà accesso alla val Breguzzo, con una precipite discesa sul rifugio Trivena, passando per il laghetto di Laghisol (2144m), oppure, girando a dx, alla vicina bocchetta di Valsorda (2444m) (tratto attrezzato), che porta in Val Breguzzo, e, con una traversata in ambiente frequentato da mandrie di camosci, al bivacco Cunella (2279m). Dalla bocchetta di Valsorda si può salire in breve, per percorso intuitivo e non segnato, al sovrastante Creper di Stracciola (2546m). . Accesso Da Tione di Trento (proprio dal centro paese) parte una bella strada asfaltata, con indicazione Zeller – Le Sole

(entrare in paese, portarsi presso la piazza (municipio). Dalla piazza salite lungo Via Giovanni Prati fino a Piazza Manara e poi a destra su Via Piave. Seguire interamente Via Piave e proseguire in salita lungo Via dei Monti e seguire le indicazioni per Zeller – Le Sole).

Questa strada sale fino a località Le Sole, a 1500m, per poi ridiscendere in val Breguzzo, località Limes (ristorante). E’ possibile, perciò, salire anche dalla val Breguzzo. Comunque, salendo da Tione, prima del passo, si trova l’indicazione Zeller, a dx. Raggiunta questa località (1426m), si è costretti a parcheggiare, benché la strada (sterrata) salga fino a m.ga Cengledino (1667m), che si raggiunge a piedi. Da qui inizia la salita per sentiero ai laghi, documentata più sotto. .

Escursioni documentate:

1) laghi di Valbona e bocchetta Laghisol: dalla malga Cengledino (1667m) si segue ancora un poco la strada verso sn, fino a trovare il sentiero che, girando a dx, sale tra bellissimi boschi di conifere fino a raggiungere il Bait Fontana delle Laste (o Bait del Caciador) (1890m), un piccolo chalet nel bosco attrezzato di ogni conforto (morale). Da lì parte il percorso, quasi una mulattiera, che, aggirando le balze del monte Cengledino da sn, sale nella valletta dei laghi, tenendosi sulla sponda sn (dx orog). Senza difficoltà si perviene ai laghi (che restano sempre sotto il percorso), e quindi alla bella bocchetta del Laghisol (2447m), da cui potete contemplare la discesa verso il rif.Trivena, ed il laghetto di Laghisol sottostante. A sn parte il percorso per la bocchetta di Valsorda, di fronte si presentano le balze del Creper di Stracciola.

2) invernale al monte Cengledino (Campo Antico o Campantic): (percorso del raduno scialpinistico, anche per ciaspole). Si parte da località Le Sole, si risale il pendio fino al bosco, dove si intercetta la strada quasi orizzontale; si gira verso dx e si segue il percorso ben evidente. Si passa per m.ga Le Sole e, dopo un lungo andare, si perviene alla località m.ga Cengledino. Qui si inizia a salire nel bosco, fino a raggiungere il Bait del Caciadur (di cui sopra). A questo punto, per i più scalmanati, facoltativa andata e ritorno al lago basso di Valbona. Per gli altri (ed anche per i  primi), salita al Cengledino, per due vie (a seconda dell’innevamento): la prima: si gira a sn, si aggirano le balze orientali e ci si porta sotto la cima, dove si sale per un percorso erto ma ben tracciato, a zig-zag, fino alla vetta; la seconda: ci si inoltra nella valletta, come per salire ai laghi, ma poi, giunti sotto un ertissimo canalone sulla sn, lo si sale (sci in spalla) fino alla cresta NO del Cenigledino, che si raggiunge con un bel percorso aereo. Entrambi i percorsi sono qui documentati, per i raduni 2008-2009. Discesa dal Cengledino per il facile versante Sud. Splendido ristoro a Le Sole.

3) Creper di Stracciola (2546m): dalla bocchetta di Laghisol (percorso 1), si gira verso dx e, per un breve tratto attrezzato ma semplice, si giunge alla bocchetta di Valsorda (2444m); qui si prende a sn, salendo a vista le balze del Creper, per pendii erbosi, fino alla cresta sommitale e poi alla vetta, che segue a pochi metri.

4) bivacco Cunella  (nella valle di S.Valentino): ci si porta alla bocchetta di Valsorda, per i percorsi 1-3, e si scende  dall’altra parte per un centinaio di metri per un sentierino erto ed anche un poco esposto; si attraversa il pendio a sn, si scavalca il costone, per riprendere la discesa verso Ovest, fino ad intersecare un percorso che sale da Gorck in valle di S.Valentino. Poco dopo si giunge al bivacco. Ritorno per lo stesso percorso, piangendo sulle salite.

5) immagini dei boschi di Zeller: i boschi intorno e sopra Zeller sono ricchi di faggi e di conifere, di cui vi diamo alcuni esempi .

6) giro delle creste – Traccia GPX: dai laghi di Valbona al monte Cengledino. Giunti ai laghi alti, si prosegue pochi metri sul sentiero 225 verso la b.tta di Valsorda, e si trova la deviazione a sn per il 335, che sale con bei tornanti sulla cresta, che poi segue sempre sull’esile filo, con tracciato ben battuto, fino alla vetta del Cengledino, da dove si puo’ rientrare alla malga Cengledino per due diversi sentieri, l’uno girando a sn appena prima della vetta, l’altro scendendo per il crinale Sud.

 

Creper di Stracciola

salita per EE, per il tratto ferrato fino alla bocc.ta di Valsorda, e perché a vista da lì alla vetta

bivacco Cunella

percorso per il bivacco Cunella dai laghi di Valbona, attraverso la bocc.ta di Laghisol e la bocc.ta di Valsorda

sul Cengledino in invernale

due diversi raduni, 2008-2009, con due diverse vie di salita

i boschi di Zeller

faggeti intorno a Zeller, conifere sopra malga Cengledino

lagi di Valbona e giro delle creste - Traccia GPX

giro delle creste, già viste con la neve appena più sopra, con traccia GPX