Punta di Naole (1660m) e Tulipa australis, da Prada, con GPS

Tre giorni fa salivamo a Sella Paitino, alla ricerca della Primula apennina. In quell’occasione ci era stato detto che, proseguendo fino al monte Sillara, lontano solo 30min di cammino, avremmo potuto trovare pure la Tulipa australis, altro fiore che mancava alla ns collezione. Purtroppo, l’ora del giorno e la dolce stagione (42° all’ombra) ci inducevano ad un rientro anzitempo. Masticando amaro, progettavamo altre escursioni alla ricerca dell’introvata, quando, proprio ieri pomeriggio, trovavamo sul Web una indicazione, seppur vaga, di una localizzazione del fiore in questione nei pressi della Punta di Naole, sul Baldo.

Lì per lì disegnavamo un percorso ad anello che ci avrebbe portato in loco, partendo da Prada, località classica per salite su quel monte.

La fretta, cattiva consigliera, mi faceva progettare un itinerario piuttosto insensato, sia perchè presupponeva 4km di percorso iniziale in saliscendi, sia per un infelice passaggio per cima Mandra, dove trovavamo un parcheggio con una cinquantina di automobili, che ci avrebbe fatto risparmiare un’ora buona di cammino (la strada parte da Prada bassa).

Comunque, giunti sotto la Punta, in vista dell’omonimo Forte e dei resti del Baito di Naole, a 1600m trovavamo una bella fioritura di Tulipa, che ci ripagava del girovagare pregresso. Insieme a quella, una distesa di Pedicularis comosa, bellissima, forse meno pregiata ma che mi mancava anch’essa. Con le immagini dei due nuovi fiori (più un Rhinanthus minor, in cui ci siamo inciampati più in basso), tornavamo a valle per la più breve.

 

Total distance: 13815 m
Max elevation: 1639 m
Min elevation: 1034 m
Total climbing: 749 m
Total descent: -750 m
Download file: 2026-05-30-cima-di-Naole.gpx