Seconda uscita tra le malghe dell’alta val Grigna, a Sud della località di Campolaro e della strada Maniva-CroceDomini. Finito il gran caldo, oggi fa freschino. Nella uscita precedente, in valle di Arcina, abbiamo visitato la malga Lavena, proprio sotto l’omonimo laghetto. Consultando la carta, però, scoprimmo che, più a Nord di questa, esiste una seconda malga Lavena, in valle di Lavena, sul torrente Travagnolo. La val Lavena cade su malga Travagnolo, ma vi si accede partendo da malga Cogolo. Vi siamo saliti e abbiamo trovato un rudere e due costruzioni abbastanza nuove, ma ora abbandonate. Cercando poi un sentiero, sicuramente esistente, che salisse al di sopra della malga, ci siamo riempiti gli scarponi di acqua (causa le piogge della notte), cosicchè siamo tornati rapidamente indietro, prendendo poi il bivio per malga Prato e malga Varicla (1800m) (anche qui una omonimia: passo di Varicla e malga Varicla – o Valicla– sotto il Pizzo Camino). Giunti a malga Varicla (malga abitata solo da cani e mucche, mentre i malghesi umani abitano nella più accogliente malga Prato, e vi salgono in jeep), ci siamo fatti tentare dal cartello per malga Cavallaro – 20min- e dalla stradina accogliente che da qui parte. In realtà la strada cessa dopo poche centinaia di metri, su una bella spalla. Qui divien sentiero, che sale verso destra ad una seconda radura, dove si perde, causa le numerose tracce che da qui si dipartono (e che finiscono tra gli ontani) ed un paletto segnaletico nascosto dietro ad un cespuglio. Il sentiero, comunque, parte dalla radura orizzontalmente verso destra, e si vede il segno su una pianta una ventina di metri dopo la radura. Da qui prosegue quasi orizzontale largo una spanna, tra la vegetazione alta ed oggi grondante acqua che si trasferisce rapidamente sui pantaloni. Si giunge così a 1900m, con malga Cavallaro una quindicina di metri sotto. Evitiamo di scendere, per scansare la risalita. Fotografiamo il tutto e torniamo. Rientro per lo stesso percorso della salita.
12 Settembre 2026; Oenothera biennis, al parcheggio al Ponte Fontanazzo.
12 Settembre 2026; malga Cogolo, dove giriamo decisamente a sn, verso malga Prato.
12 Settembre 2026; rispetto delle norme, innanzitutto!
12 Settembre 2026; poco sopra malga Cogolo abbandoniamo la via per malga Prato per prendere a destra, senza indicazioni.
12 Settembre 2026; spiazzo paludoso, uno dei tanti che caratterizzano questa zona.
12 Settembre 2026; la carrabile che sale a malga Lavena (vecchia), in un tratto pianeggiante, che porta in valle Lavena.
12 Settembre 2026; la strada corre qui parallela al torrente Travagnolo.
12 Settembre 2026; superamento del torrente Travagnolo.
12 Settembre 2026; si apre la grande spaianata di malga Lavena vecchia (omonima della malga Lavena a Sud del laghetto di Lavena).
12 Settembre 2026; malga Lavena vecchia.
12 Settembre 2026; malga Lavena salendo allo stallone.
12 Settembre 2026; lo stallone di malga Lavena.
12 Settembre 2026; lo stallone e l'edificio accanto sono rimessi a nuovo, ma abbandonati.
12 Settembre 2026; qui cerchiamo di raggiungere il fondo del pascolo, ma c'è troppa acqua e fango, e ritorniamo.
12 Settembre 2026; l'immensa spianata di malga Prato, dove saliamo dopo essere discesa da malga Lavena.
12 Settembre 2026; da sn, il Costone di Valbona, cima Frer, il Frerone, monte Cadino e monte Mattoni
12 Settembre 2026; malga Prato
12 Settembre 2026; malga Prato
12 Settembre 2026; la carrabile che sale a malga Varicla (anche questa omonima di quella sotto al Camino).
12 Settembre 2026; poco prima di malga Varicla appare il rifugio Tassara di Bazena.
12 Settembre 2026; appena sotto malga Varicla si trova l'inizio del percorso per malga Cavallaro (lo si vede dietro il cartello).
12 Settembre 2026; a malga Varicla vivono solo loro.
12 Settembre 2026; malga Varicla.
12 Settembre 2026; dietro la malga vediamo il passo di CroceDomini.
12 Settembre 2026; le ninfe delle fonti (Naiadi o Pegee?)
12 Settembre 2026; la carrabile che sale per malga Cavallaro. Ma cessa subito alla prima spalla del monte, e divien sentiero.
12 Settembre 2026; salendo per malga Cavallaro, all'indietro vediamo Bazena. Sulla ds, malga Varicla.
12 Settembre 2026; malga Varicla.
12 Settembre 2026; il sentiero sale ad una seconda spalla, dove si perde, e finisco tra gli ontani, prendendone uno in salita. Torno indietro e vedo il segno su un albero, avanti pianeggiante.
12 Settembre 2026; il sentierino per malga Cavallaro.
12 Settembre 2026; si giunge in circa 15m alla bella spalla davanti a noi.
12 Settembre 2026; malga Cavallaro è sotto di 20m. Non ho voglia di risalire, e mi fermo qui.
12 Settembre 2026; malga Cavallaro, con laghetto.
12 Settembre 2026; la carrabile che unisce malga Cavallaro alla strada Maniva-Croce Domini.
12 Settembre 2026; giù sotto vediamo Campolaro, da dove siamo partiti.
12 Settembre 2026; ancora Bazena, coi monti già coperti dalle nuvole del mezzogiorno.
12 Settembre 2026; il sentierino al ritorno
12 Settembre 2026; qui scopriamo perchè qui ci siamo persi: il paletto segnaletico è nascosto dal cespuglio, e lo si vede solo tornando. Il sentiero sembra invece salire, con varie varianti.
12 Settembre 2026; malga Prato dall'alto.
12 Settembre 2026; a malga Varicla si snoda il corteo delle mucche, che salgono al pascolo.
12 Settembre 2026; torniamo a malga Prato.
12 Settembre 2026; ed eccoci tornati a malga Cogolo.
n.b.: in salita, per un tratto, si è fermato il Garmin: ne risulta un segmento rettilineo, tra
malga Cogolo e
malga Lavena.
Total distance: 12978 m
Max elevation: 1890 m
Min elevation: 1445 m
Total climbing: 647 m
Total descent: -674 m
Download file:
2026-09-19-malga-Varicla-e-Cavallaro.gpx