Nelle due precedenti uscite in val Grigna, l’una in valle Arcina, l’altra in val Lavena, guardando verso il Costone di Valbona vedevo la traccia netta di un sentiero che saliva da malga Valbona aggirando la costa Sud del monte e andando verso un goletto tra Costone e Trabucco. La cartina poi mi confermava l’esistenza di un sentiero che sale al Trabucco per quella via, percorrendo tutta la cresta Nord-Est del monte.
Al Trabucco ero salito, anni fa, da Ovest (sentiero Irene Gatti) e disceso da Sud, e non conoscevo quella via. Incuriosito, decido di andare a vedere il sentiero com’è, e poi magari dare un’occhiata alla valle sopra malga Valbona. A malga Valbona si giunge per bella mulattiera da malga Valfredda, dove si arriva con facilità da Bazena. Il sentiero sopra malga Valbona è ben tracciato e largo un metro per circa 500m, aggirando tutto lo sperone Sud del Costone. Qui si incontra un bulldozer tascabile (qui parcheggiato) che sta evidentemente allargandolo. Dopo di questo, il sentiero si stringe a una spanna, traversando in orizzontale per circa altri 500m, prima di iniziare a salire. Poichè sono solo ed ormai soffro di vertigini, decido di non proseguire e dedicarmi invece alla valle di ValBona che, partendo dalla malga giunge fino al Frerone ed al passo di Valfredda (al passo giunge, stranamente, la Valbona, e non la Valfredda).
La ValBona non ha sentieri nè indicati sulla cartina, nè segnati sul terreno, ma è comunque facile da salire, per tracce evidenti che seguono il percorso del torrente, or di qua, or di là. Si giunge così all’ingresso di un canalone (o canyon) molto bello, con pietre finemente istoriate. Tornati fuori dal canalone, si può salire sulla sn e giungere ad una traccia che riporta nel torrente al disopra del canyon. Risalendo poche decine di metri, si trova un’altra strettoia, ancor più bellamente ornata da rocce finemente stratificate. Si potrebbe salire ulteriormente, con facile arrampicata allo sbarramento, ma per prudenza ritorno sui miei passi e risalgo ulteriormente il lato sinistro (ds orog) della valle fino ai 2250m, dove l’erta si fa più decisa, e ci si dovrebbe inerpicare. Tracce verso ds conducono alla testata della valle, come potrò vedere pochi giorni dopo, salendo la ValFredda; sono però ormai solo tracce, su pendii piuttosto ripidi. Ritorno per lo stesso, con una deviazione al rifugio del Pastore Rasmulì, sotto malga Valfredda.
16 Settembre 2026; salendo sopra Bazena, il Trabucco è illuminato dal sole (noi, invece, siamo all'ombra).
16 Settembre 2026; prima di arrivare a malga Valfredda, già appare malga ValBona.
16 Settembre 2026; malga Valfredda, con laghetto. A sn il Frerone, a ds monte Cadino.
16 Settembre 2026; malga Valfredda.
16 Settembre 2026; sotto malga Valfredda, un secondo laghetto.
16 Settembre 2026; laghetto basso di Valfredda.
16 Settembre 2026; la strada per malga ValBona inizia in discesa,
16 Settembre 2026; malga ValBona.
16 Settembre 2026; sopra malga ValBona si apre l'omonina valletta.
16 Settembre 2026; voglio esplorare il sentiero che sale al Trabucco, che inizia in pompa magna.
16 Settembre 2026; il sentiero prosegue molto ben tracciato.
16 Settembre 2026; dopo circa 500m troviamo la spiegazione del sentiero tanto ben tracciato!
16 Settembre 2026; appena più avanti il sentiero si stringe alla spanna e prosegue in piano fino in fondo alla valle. Qui, visto che sono solo, l'erba è bagnata e il tempo non promette, torno indietro.
16 Settembre 2026; tornando indietro, vedo malga Valfredda al goletto, mentre il tempo continua a variare senza certezze.
16 Settembre 2026; qui parte la dorsale del Costone di Bazena, dove salii tanto tempo fa.
16 Settembre 2026; torniamo a malga ValBona.
16 Settembre 2026; saliamo per la valle, per sentiero e tracce, seguendo il torrente.
16 Settembre 2026; giungiamo ad un vero e proprio canyon (il sentiero ci porta all'ingresso, poi gira a sn.
16 Settembre 2026; nel canyon le rocce ricordano quelle, multistratificate, del Frerone.
16 Settembre 2026; le pareti screziate sopra di noi.
16 Settembre 2026; le stelle alpine hanno resistito al caldo e resistono anche ai primi freddi.
16 Settembre 2026; roccia alla lasagnese
16 Settembre 2026; il canyon è chiuso da rocce cadute.
16 Settembre 2026; le pareti, accanto allo sbarramento, sono striate e screziate
16 Settembre 2026; il roccione di blocco.
16 Settembre 2026; particolare.
16 Settembre 2026; il vallone tornando
16 Settembre 2026; un mazzetto di Gentiana ciliata, già maltrattata dalla stagione tornata fredda e piovosa.
16 Settembre 2026; saliti sulla destra del canyon, troviamo questa traccia che ritorna nel torrente, sopra la prima strettoia.
16 Settembre 2026; il sentiero ci porta sopra il canyon, dove eravamo prma.
16 Settembre 2026; risaliamo il corso, e finiamo in un secondo canalone stretto.
16 Settembre 2026; le rocce, qui, sono ancora più belle ed istoriate.
16 Settembre 2026; altro esempio delle rocce stratificate.
16 Settembre 2026; la parete
16 Settembre 2026; la chiusura del vallone. Non appare insormontabile, ma a scanso di scivoloni, torno indietro.
16 Settembre 2026; torno sulla spalla ds (orog) della valle. All'indietro la discesa nord del costone. Si vede il sentiero, ma pare desueto e abbandonato.
16 Settembre 2026; il lato sinistro della valle appare molto invitante per altre esplorazioni, anche se privo di sentieri segnalati.
16 Settembre 2026; il monte Cadino.
16 Settembre 2026; arriviamo fino a 2250m, dove ora per proseguire si deve inerpicarsi. Qui ci fermiamo e, dopo breve riposo, torniamo a valle.
16 Settembre 2026; le stelle alpine abbondano qui, in mazzetti festosi.
16 Settembre 2026; torniamo a valle nel grande pascolo, mentre la nebbia sale a chiuderci la vista.
16 Settembre 2026; la parete dietro di noi.
16 Settembre 2026; dappertutto fischi e corse di marmotte. Questa è di sentinella e non scappa finchè non le siamo vicino.
16 Settembre 2026; drago mummificato.
16 Settembre 2026; altre belle pietre nei pressi di malga Valfredda.
16 Settembre 2026; malga Valfredda, al ritorno.
16 Settembre 2026; sotto mlaga Valfredda scendiamo direttamente sul bivacco del Pastore Rasmulì.
16 Settembre 2026; il bivacco del Pastore Rasmulì. Non trovo spiegazioni del nome così interessante.
16 Settembre 2026; interno del bivacco, con letti, materassi e coperte.
16 Settembre 2026; lapide al bivacco.
16 Settembre 2026; ma il papà di che colore era?
Total distance: 12035 m
Max elevation: 2253 m
Min elevation: 1811 m
Total climbing: 715 m
Total descent: -710 m
Download file:
2026-09-26-valle-di-malga-Valbona.gpx