valle di Valfredda, giro ad anello da Bazena, con GPS

Dopo aver girovagato, tre giorni fa, in ValBona, voglio adesso esplorare la ValFredda. Sono luoghi assolutamente incantevoli, dove vai dappertutto, senza andare da nessuna parte, ma tra rocce, acque, marmotte ed erbe coinvolgenti, e dove non ci va mai nessuno, perchè tutti salgono al passo di ValFredda, per salire al Frerone o raggiungere il lago della Vacca. 

Mentre nessun sentiero è indicato sulla carta per la ValBona, ma in realtà ci si sale a vista con grande sicurezza, la ValFredda è percorsa da vari sentieri indicati sulla carta (guarda la traccia GPS), ma è molto più complessa da salire, perchè i sentieri in realtà non ci sono, sono spariti e riaffiorano solo a tratti: giù in basso, fino al grande lago intorbato, ce ne sono troppi, in alto più nessuno. Fortunatamente, utilizzando al meglio il programma sul cellulare (Outdoor, per me, ma ce ne sono altri ugualmente efficienti), mi mantenevo sulla traccia corretta, correggendo in continuo gli sbandamenti inevitabili su tracce ingannevoli. Così sono salito alla testata di valle da sn (ds orog) e ridisceso da destra (vedi la traccia GPS).

Giunto in cima (come ho già fatto osservare, la ValFredda non giunge al passo di Valfredda, ma lo fa la ValBona), si può discendere in breve alla testata della ValBona e risalire ancora un tratto il torrente (già visto più in basso in ValBona), fino ai piedi del Frerone. Esso è infatti il canalone che si deve attraversare sulle staffe, sul sentiero in piano per il Frerone, venendo dal passo di Valfredda.

Qui, in effetti, è segnato (sulla carta) un sentiero per il Frerone che eviterebbe l’avventurosa traversata orizzontale e che, ad occhio, sembrerebbe abbastanza semplice. Ma non vi è alcuna traccia di tale percorso sul terreno. E’, con ogni probabilità, il percorso per la salita invernale con gli sci.

Total distance: 9795 m
Max elevation: 2259 m
Min elevation: 1791 m
Total climbing: 573 m
Total descent: -599 m
Download file: 2026-09-19-valle-di-Valfredda.gpx