La settimana scorsa, dal Dosso Pirello vedevamo più in basso, tra noi ed il lago di Garda, un monticello boscoso che poi scoprivamo chiamarsi monte Lavino. Cercandolo sul Web scoprivamo poi le varie possibilità di accesso e di giro ad anello, facendo capo a S.Michele di Gardone R.
Sempre alla ricerca della passeggiata più corta possibile, nell’ambito delle 24 ore canoniche, scegliamo per quest’oggi uno di questi anelli, che, in senso orario, prevedeva la partenza dalla valle del Poiano, la Sella del Buellino, il monte Lavino, la discesa sulla Sella di Lavino e poi la strada comunale del Lavino che ci porta a Bolzone e rientro per due km di strada asfaltata (via della Calma) a S.Michele.
Ma, arrivato al mattino a S.Michele, mi avvedo che il giro inizia all’ombra e che fa un freddo cane. Perciò, con ardito cambio di programma, penso di invertire il tutto e compiere l’anello in senso antiorario. La cosa è riuscita parzialmente, per cambi improvvisi di programma dovuti alle condizioni ambientali rinvenute in loco.
La prima variante inizia dopo 700m di asfalto. Già troppi per noi, per cui, trovato un sentiero alternativo alla “strada comunale”, lo imbocchiamo subito e saliamo fino al Roccolo della Fratta, sulla dorsale Sud-Ovest del Lavino (vedi traccia GPS) da cui saliamo alla Sella di Lavino, dove riprendiamo il percorso previsto, salendo al Lavino per la cresta SO. Su questo breve tratto (150m di dislivello) matura un’altra variazione.
Il sentiero sale diritto per la massima pendenza e, a mo’ di pista di bob, liscio e fangoso, che si fatica a stare in piedi. In certi tratti usciamo dal sentiero per salire direttamente nel bosco, dove le foglie coprono il terreno fangoso e si scivola di meno.
Non dura molto, ma abbastanza. Poi si entra in un bel bosco di castagni, su una dorsale quasi piana, fino alla vetta.
Qui avremmo dovuto scendere per la cresta Nord, fino alla Sella del Buellino. L’esperienza del sentiero fangoso appena percorso e il fatto che la cartina informatica dà per la Sella una quota sbagliata (726m, mentre è a 806m) mi fa propendere per la cresta Est, che immagino più pulita.
In effetti si scende bene, fino al punto panoramico, indicato dalla mappa. Il punto sarebbe panoramico, a picco su Toscolano, se non fosse per la vegetazione troppo cresciuta, che non fa vedere quasi nulla. Inoltre, per proseguire, prendiamo a ds il traverso diritto indicato in mappa. Non fatelo. E’ un sentierino discontinuo, quasi una traccia, scivoloso ed esposto, che, per 100m, vi riporta sul percorso originario, che gira a ds pochi metri sopra il panoramico. Meglio tornare indietro, meno di 70m lineari, e girare a ds (ds per chi scende) più sopra.
Comunque arriviamo a Lavino di Sopra per bei percorsi naturali, non indicati dalla mappa. Da lì poi, stando sulla strada alta, pure non indicata, torniamo alla Sella di Lavino e per strada alla Sella del Buellino e poi al roccolo Buellino e da lì discesa su S.Michele su sentiero senza particolari problemi. La valle del Poiano forse si chiama così per le belle poiane che vi si scorgono? Vedi immagini.
13 Febbraio 2026; sulla strada da S.Michele a Supiane, dopo meno di un km prendiamo questa deviazione a sn e, dopo pochi metri, il sentiero sassoso ed erto sulla sn.
13 Febbraio 2026; il sentiero, erto, sassoso e noiosissimo ci porta 200m più in alto, dove anche lui si stanca e diminuisce la pendenza.
13 Febbraio 2026; qui il sentiero si è un poco calmato e prosegue con meno sbuffi e imprecazioni...
13 Febbraio 2026; un tornante a sn e poi uno a destra, e la pendenza, che nel frattempo è ripresa, finisce.
13 Febbraio 2026; incrociamo questa strada quasi pianeggiante, che prendiamo a sn, verso la cresta della Fratta, ignorando il divieto abusivo al transito.
13 Febbraio 2026; passiamo di fronte a questa baita e , proseguendo, giungiamo ad un bel roccolo sulla cresta.
13 Febbraio 2026; giunti al roccolo (ci sono cancelli, ma aperti), prendiamo la cresta a destra e saliamo per flebile sentierino.
13 Febbraio 2026; il sentiero ("della Fratta") non dà l'idea di essere molto frequentato.
13 Febbraio 2026; comunque, dopo poco, giungiamo ad un incrocio che sale da ds ed il sentiero prosegue più largo e meno erto.
13 Febbraio 2026; giungiamo a questo roccolo alla Sella di Lavino, con punto panoramico.
13 Febbraio 2026; dal roccolo vista sul Tremalzo e sul dosso Pirello dove eravamo sabato scorso (prati). Il Lavino è sopra di noi, a ds.
13 Febbraio 2026; sulla ds abbiamo il lago, ma contro sole, e ricaviamo solo questa immagine, quasi all'indietro.
13 Febbraio 2026; qui troviamo la Sella di Lavino e subito il sentiero che sale al Lavino.
13 Febbraio 2026; Sella di Lavino.
13 Febbraio 2026; i primi 100m di sentiero sono erti e fangosi (la foto non rende l'idea), tanto che, ad un certo punto, dobbiamo uscire nel bosco per non scivolare all'indietro.
13 Febbraio 2026; la vetta, invece, si raggiunge attraversando questo ampio bosco di castagni, che sale dolcemente.
13 Febbraio 2026; vetta del monte Lavino. Non c'è panorama, perchè siamo nel bosco.
13 Febbraio 2026; scendiamo verso Est, per sentiero più dolce, verso un luogo panoramico indicato.
13 Febbraio 2026; dopo varie vicissitudini si arriva, per strada non indicata dal GPS, al Lavino superiore, che dal retro offre questo misero spettacolo.
13 Febbraio 2026; Lavino superiore: luogo ricco di vasche da bagno (ne abbiamo viste tre), forse per una particolare propensione all'igiene dei suoi abitanti?
13 Febbraio 2026; Crocus biflorus. La Primavera, incurante del maltempo, si fa oramai vedere con prepotenza.
13 Febbraio 2026; sopra la testa appaiono ben quattro poiane. Qui ne vediamo due.
13 Febbraio 2026; dopo mangiato, decidiamo di portarci alla Sella del Buellino, per comoda strada.
13 Febbraio 2026; Sella del Buellino.
13 Febbraio 2026; roccoletto volante alla Sella del Buellino.
13 Febbraio 2026; vista su Toscolano Maderno.
13 Febbraio 2026; Passo del Buellino. Qui prendiamo a sn verso il roccolo del Buellino. Andando invece diritti si va a S.Urbano.
13 Febbraio 2026; la pianegggiante e fangosissima (vedremo più avanti!) strada del Buellino.
13 Febbraio 2026; roccolo del Buellino, con i soliti cartelli minatori. La strada è sbarrata e bisogna aggirare prima sulla ds, poi a sn.
13 Febbraio 2026; noi prendiamo a sn, per S.Michele.
13 Febbraio 2026; il sentiero è abbastanza ben tenuto, con qualche salto roccioso, che si supera senza difficoltà.
13 Febbraio 2026; il percorso si fa man mano più largo, fino a divenire una mulattiera e poi una strada.
13 Febbraio 2026; proseguiamo verso il fondo valle senza particolari problemi.
13 Febbraio 2026; si giunge alfine sulla strada della valle di Poiano. Da qui, girando a sn, si torna a S.Michele.
13 Febbraio 2026; Valle di Poiano.
13 Febbraio 2026; tornando verso S.Michele, si rifà viva questa bella poiana.
Total distance: 10344 m
Max elevation: 920 m
Min elevation: 382 m
Total climbing: 668 m
Total descent: -660 m
Download file:
2026-02-13%20monte%20Lavino.gpx