monte Lavino (906m) da S.Michele, con anello e GPS

La settimana scorsa, dal Dosso Pirello vedevamo più in basso, tra noi ed il lago di Garda, un monticello boscoso che poi scoprivamo chiamarsi monte Lavino. Cercandolo sul Web scoprivamo poi le varie possibilità di accesso e di giro ad anello, facendo capo a S.Michele di Gardone R.

Sempre alla ricerca della passeggiata più corta possibile, nell’ambito delle 24 ore canoniche, scegliamo per quest’oggi uno di questi anelli, che, in senso orario, prevedeva la partenza dalla valle del Poiano, la Sella del Buellino, il monte Lavino, la discesa sulla Sella di Lavino e poi la strada comunale del Lavino che ci porta a Bolzone e rientro per due km di strada asfaltata (via della Calma) a S.Michele

Ma, arrivato al mattino a S.Michele, mi avvedo che il giro inizia all’ombra e che fa un freddo cane. Perciò, con ardito cambio di programma, penso di invertire il tutto e compiere l’anello in senso antiorario. La cosa è riuscita parzialmente, per cambi improvvisi di programma dovuti alle condizioni ambientali rinvenute in loco.

La prima variante inizia dopo 700m di asfalto. Già troppi per noi, per cui, trovato un sentiero alternativo alla “strada comunale”, lo imbocchiamo subito e saliamo fino al Roccolo della Fratta, sulla dorsale Sud-Ovest del Lavino (vedi traccia GPS) da cui saliamo alla Sella di Lavino, dove riprendiamo il percorso previsto, salendo al Lavino per la cresta SO. Su questo breve tratto (150m di dislivello) matura un’altra variazione.

Il sentiero sale diritto per la massima pendenza e, a mo’ di pista di bob, liscio e fangoso, che si fatica a stare in piedi. In certi tratti usciamo dal sentiero per salire direttamente nel bosco, dove le foglie coprono il terreno fangoso e si scivola di meno.

Non dura molto, ma abbastanza. Poi si entra in un bel bosco di castagni, su una dorsale quasi piana, fino alla vetta.

Qui avremmo dovuto scendere per la cresta Nord, fino alla Sella del Buellino. L’esperienza del sentiero fangoso appena percorso e il fatto che la cartina informatica dà per la Sella una quota sbagliata (726m, mentre è a 806m) mi fa propendere per la cresta Est, che immagino più pulita.

In effetti si scende bene, fino al punto panoramico, indicato dalla mappa. Il punto sarebbe panoramico, a picco su Toscolano, se non fosse per la vegetazione troppo cresciuta, che non fa vedere quasi nulla. Inoltre, per proseguire, prendiamo a ds il traverso diritto indicato in mappa. Non fatelo. E’ un sentierino discontinuo, quasi una traccia, scivoloso ed esposto, che, per 100m, vi riporta sul percorso originario, che gira a ds pochi metri sopra il panoramico. Meglio tornare indietro, meno di 70m lineari, e girare a ds (ds per chi scende) più sopra.

Comunque arriviamo a Lavino di Sopra per bei percorsi naturali, non indicati dalla mappa. Da lì poi, stando sulla strada alta, pure non indicata, torniamo alla Sella di Lavino e per strada alla Sella del Buellino e poi al roccolo Buellino e da lì discesa su S.Michele su sentiero senza particolari problemi. La valle del Poiano forse si chiama così per le belle poiane che vi si scorgono? Vedi immagini.

Total distance: 10344 m
Max elevation: 920 m
Min elevation: 382 m
Total climbing: 668 m
Total descent: -660 m
Download file: 2026-02-13%20monte%20Lavino.gpx