Sella Paitino (1740m), da rif.Lagoni, con GPS.

Oggi incursione nell’Appennino Tosco-Emiliano, alla ricerca di un endemismo: Primula apennina. Due ore e 40 di macchina, arriviamo al rif.Lagoni, presso gli omonimi laghi (1350m). Qui prendiamo il sentiero-mulattiera che parte sulla ds del lago, e che ci porta alle Capanne del Lago Scuro (1530m) (il lago manca, ma non è lontano). Da qui saliamo alla Sella Paitino, per la variante di sn, più erta, ma che passa vicino alle rocce dove si annida il fiore. Già prima della Capanna abbiamo trovato un altro endemismo stretto di questa zona: la Viola ferrarinii, una variante di Viola calcarata che ricorda la nostra Viola culminis.

Fa un caldo boia e perdiamo tempo a fotografare. Cosicchè, arrivati alla Sella, sono già le 11,30. Invece di raggiungere il vicino monte Sillara, meta alpinistica della giornata, sia per la stanchezza dovuta al caldo e all’età veneranda, sia perchè sembra si stia preparando un temporale (Davide mi ha raccomandato di evitare i temporali sull’Appennino, che sono bestiali), sia per il pensiero della strada del ritorno, decidiamo di scendere. Ritorniamo alla capanna per la variante più dolce. Qui ci fermiamo alla fontana, ma fa così caldo (il temporale è svanito), che pensiamo bene di raggiungere il vicino, splendido, lago Scuro, dove mangiamo. Il ritorno per lo stesso, dove troviamo il terzo fiore della giornata, una Coincya che mi mancava.

Posti che, se Davide insiste ancora, magari ci si torna, un poco più preparati sulle tante varianti possibili.

Total distance: 7066 m
Max elevation: 1770 m
Min elevation: 1361 m
Total climbing: 510 m
Total descent: -505 m
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