Oggi incursione nell’Appennino Tosco-Emiliano, alla ricerca di un endemismo: Primula apennina. Due ore e 40 di macchina, arriviamo al rif.Lagoni, presso gli omonimi laghi (1350m). Qui prendiamo il sentiero-mulattiera che parte sulla ds del lago, e che ci porta alle Capanne del Lago Scuro (1530m) (il lago manca, ma non è lontano). Da qui saliamo alla Sella Paitino, per la variante di sn, più erta, ma che passa vicino alle rocce dove si annida il fiore. Già prima della Capanna abbiamo trovato un altro endemismo stretto di questa zona: la Viola ferrarinii, una variante di Viola calcarata che ricorda la nostra Viola culminis.
Fa un caldo boia e perdiamo tempo a fotografare. Cosicchè, arrivati alla Sella, sono già le 11,30. Invece di raggiungere il vicino monte Sillara, meta alpinistica della giornata, sia per la stanchezza dovuta al caldo e all’età veneranda, sia perchè sembra si stia preparando un temporale (Davide mi ha raccomandato di evitare i temporali sull’Appennino, che sono bestiali), sia per il pensiero della strada del ritorno, decidiamo di scendere. Ritorniamo alla capanna per la variante più dolce. Qui ci fermiamo alla fontana, ma fa così caldo (il temporale è svanito), che pensiamo bene di raggiungere il vicino, splendido, lago Scuro, dove mangiamo. Il ritorno per lo stesso, dove troviamo il terzo fiore della giornata, una Coincya che mi mancava.
Posti che, se Davide insiste ancora, magari ci si torna, un poco più preparati sulle tante varianti possibili.
27 Maggio 2026; il primo dei due Lagoni, (lago Gemini inf.) presso l'omonimo rifugio, visto da dove ho parcheggiato. A sn sbuca Rocca Pumaccioletto, con l'omonima Sella. Poi Rocca Pumacciolo, Sella Paitino e monte Paitino
27 Maggio 2026; prendiamo a sn, verso Capanne Lago Scuro.
27 Maggio 2026; il primo tratto è ben selciato, poi le pietre si sconnettono e si sale con più difficoltà. Il sentiero sale subito, evitando il secondo lago
27 Maggio 2026; tratto nella faggeta.
27 Maggio 2026; per breve tratto la larga mulattiera si stringe, superando questa costa aperta.
27 Maggio 2026; si costeggia questo semi cilindro di arenaria. Salendovi sopra si possono scorgere i due Lagoni.
27 Maggio 2026; ecco i due Lagoni.
27 Maggio 2026; ampia radura, dopo una breve discesa; poi il sentiero riprende a salire sulla ds.
27 Maggio 2026; meglio che dover passare a guado...Attenti alle buche tra i tronchetti.
27 Maggio 2026; sulla ds si sale al lago Scuro (ci andremo al ritorno). Noi proseguiamo per il 713.
27 Maggio 2026; dopo questa strettoia, si apre la conca con le Capanne di Lago Scuro.
27 Maggio 2026; qui si trovano splendide fioriture di Viola ferrarinii, endemismo stretto di questo Appennino.
27 Maggio 2026; Viola ferarinii (gruppo della calcarata).
27 Maggio 2026; le Capanne di Lago Scuro (i nomi sono quelli dell'Adamello, qui c'è perfino la Spongada!).
27 Maggio 2026; Rocca Pumaccioletto, dalle C.ne Lago Scuro.
27 Maggio 2026; bellissima fontana alle Capanne. Provvidenziale, specie al ritorno, per il caldo torrido della giornata.
27 Maggio 2026; dopo la capanna, due possibili salite. Saliamo per la più erta (Buca della Neve e Canyon) e scenderemo per l'altra, più dolce.
27 Maggio 2026; il sentiero sale con pendenze che superano i 120° Reamur. Mi tocca stringere i denti e le chiappe, e proseguire sperando di trovare il principale endemismo del luogo: Primula apennina.
27 Maggio 2026; questo è il Canyon, dove si arrampica. Ci sono chiodi a profusione.
27 Maggio 2026; ecco la festeggiata del giorno: Primula apennina. Così a occhio, è parente delle hirsuta e daonensis (foglie crenate).
27 Maggio 2026; il sentiero si arrampica tra le rocce, per di più contro un sole, oggi, per la prima volta dell'anno, implacabile.
27 Maggio 2026; alla fine della salita erta, occhiata sulle Capanne di Lago Scuro.
27 Maggio 2026; qui la pendenza è più dolce, ma non si va di là, ma si prosegue alle mie spalle. Io faccio il giro del valloncello, cercando inutilmente fiori.
27 Maggio 2026; altra grande vista dall'alto.
27 Maggio 2026; uno spera di salire dolcemente nel vallone, invece si gira a destra e si raggiunge la Buca della Neve.
27 Maggio 2026; siamo a Buca della Neve. Guardando giù si vede la neve, che dura tutto l'anno. In sù, Primula apennina e Sirena di passaggio.
27 Maggio 2026; giungiamo al bivio dove si riincontrano il 713 ed il 713a che si erano lasciati subito dopo la Capanna. Noi, alla discesa, prenderemo a sn per il 713a, pù dolce.
27 Maggio 2026; distese di mirtillo e pietroni.
27 Maggio 2026; si ricomincia a salire, ma per poco, verso il sentiero superiore che porterà, girando a sn, alla Sella Paitino.
27 Maggio 2026; incrocio col sentiero superiore, che a sn va alla Sella Paitino, a ds verso monte Matto e passo di Fugicchia, da dove si scende al Lago Scuro.
27 Maggio 2026; qui la Primula si annida dovunque trova spazio.
27 Maggio 2026; Sella Paitino. In fondo si vede il Monte Matto.
27 Maggio 2026; dietro a me il sentiero di cresta che porta alla Sella di Pumaccioletto. Sarebbe un bel giro da fare, ma io sono cotto, è ormai tardi (i fiori portano via tempo), e pensiamo bene di tornare, anche perchè sembra che il tempo cambi (vento, per ora, ma anche nubi).
27 Maggio 2026; torniamo verso il Matto.
27 Maggio 2026; breve deviazione per fotografare questo splendido cespo di Doronicum columnae. I cespi sono due, ma ne fotografiamo solo uno.
27 Maggio 2026; Doronicum columnae.
27 Maggio 2026; pietrone stranamente perforato.
27 Maggio 2026; discesa verso le Capanne, per il 713a
27 Maggio 2026; effettivamente qualche nuvola sembra minacciare temporale. Poi cambia idea e se ne va per le sue.
27 Maggio 2026; tratto di bosco. Carpini contorti sul sentiero.
27 Maggio 2026; abbracci e contorsioni.
27 Maggio 2026; eccoci sopra le Capanne di L.Scuro. Ci fermiamo un poco alla fontana, poi veniamo scacciati dal sole torrido. Andiamo a cercare il fresco al Lago Scuro.
27 Maggio 2026; Lago Scuro
27 Maggio 2026; il bellissimo Lago scuro. Soffia un venticello gelido, che torniamo subito al sole.
27 Maggio 2026; ritorno sui Lagoni.
27 Maggio 2026; albero morto, ma bellissimo e imponente.
27 Maggio 2026; ultima incontrata, Coincya monensis.
27 Maggio 2026; ritorno al Lagoni inferiore. Si vedono bene Pomuccioletto e Pomucciolo.
Total distance: 7066 m
Max elevation: 1770 m
Min elevation: 1361 m
Total climbing: 510 m
Total descent: -505 m
Download file:
2026-05-27-Sella-Paitino.gpx