monte Ghigozzo (m.1599), m.ga Pratolungo e sentiero Sella-Lorenzini

Questa bella zona di boschi e rocce calcaree si trova all’imbocco settentrionale della val di Scalve, a Sud di Borno.

Il monte Ghigozzo rappresenta l’altura più elevata, con imponenti rocce a picco verso Ovest, ma non più alto di cento metri verso l’adiacente località di Pratolungo, teatro di un cruento scontro l’8 dicembre del 43, tra reparti della RSI e partigiani.

Località rappresentative sono il santuario di S.Giovanni (1181m), presso un vecchio, omonimo rifugio, e la ridente località di Prave, ad Ovest, raggiungibile in automobile dalla Croce di Salven di Borno.

Il sentiero Sella-Lorenzini, contrassegnato col tricolore, compie un giro intorno all’intera zona.

Le immagini dell’intero percorso le troverete nei tre punti seguenti, distribuite equamente.

1) Sentiero Sella-Lorenzini. Parte da Mazzunno (400m), frazione di Angolo Terme, sale al santuario di S.Giovanni (1191m) e da qui aggira a destra la cresta del Ghigozzo – Guccione, portandosi a Nord, prima alla malga Guccione (1417), poi a Pratolungo (1487m), da cui scende a Prave e poi ritorna a Mazzunno. Il tratto iniziale sfrutta una strada asfaltata che parte da Terzano e sale a S.Giovanni. Per accedervi più brevemente, si supera Mazzunno e si parcheggia al cimitero; si prosegue a piedi e, dopo 50m verso Dazze, si trova sulla sinistra un casolare. Di fronte, sulla destra, parte all’indietro un viottolo cementato, piuttosto ripido. Si sale fino ad un bell’edificio colorato di giallo-arancio: appena prima si prende un viottolo sulla destra, prima pianeggiante, poi in lieve salita, fino ad una baita sulla sn. La si supera e subito dopo si sale 5 metri nel prato verso un albero, dove si trova l’inizio di un sentiero verso destra, chiuso con frasche, Si scavalca e si sale per meno di 200 metri fino alla strada, che si prende verso sinistra. La strada sale nel suggestivo vallone di S.Giovanni, fino a circa 1100m, dove si trova un bivio ben segnato. Si gira a sn e si raggiunge la località di S.Giovanni, con ridenti casette e il vecchio rifugio (fontanina nello spiazzo). Dopo il rifugio, proseguendo diritti, si va alla chiesetta. Dietro la chiesa si sale nel prato e si raggiungono due begli edifici rustici, dietro i quali si riprende la strada sterrata (che sale dal rifugio)  e che prosegue verso destra. Quando si trova una curva a sn, con segni rossi verso destra, si gira a sinistra, salendo, fino a ritrovare i segni tricolori. La strada conduce ad un passo tra la catena del Ghigozzo ed il monte Altissimo (pista di sci). Qui si gira a sinistra e si raggiunge la malga Guccione. A sinistra della malga sorge il monte Guccione, con bella Croce, ma non accessibile per sentieri segnati (salita alla cieca e arrampicatina finale, solo per matti da legare). Proseguendo dopo Guccione si arriva in breve a Pratolungo con Malga-Rifugio e monumenti e lapidi. Qui si può salire sul Ghigozzo, seguendo la cresta, in 15 minuti, con ritorno allo stesso (per non perdersi). Andando diritti, si supera un dossello, si scende ad un laghetto e, facendo attenzione, si trova sulla sinistra l’indicazione del sentiero 11 per Prave. Andando diritti per la strada principale si va invece alla Croce di Salven, ma si trova una deviazione per Prave anche più avanti. Il sentiero 11 aggira il Ghigozzo e scende a sin (Est) di Prave, al santuario di S.Bartolomeo (fontana con acqua 50 metri prima, sulla strada verso Prave). Al goletto prima del santuario, proseguendo orizzontalmente verso il Ghigozzo (che qui è veramente imponente), si imbocca la strada di discesa che, con lungo percorso sempre verso Sud-Est (non prendete deviazioni all’indietro) vi riporta prima  a Fornaci (bella cascina-rudere, con fontana) e poi a Dazze e Mazzunno.

2) Variante Bassa. e discesa da Prave Si passa a Sud del Ghigozzo. Giunti a S.Giovanni, visitata la chiesetta, si torna al rifugio e si prosegue lungo la strada che gira verso sn e poi subito a dx. Appena sopra, non si gira a destra (indicazione “chiesetta”), che porta sulla strada per m.ga Guccione, del percorso precedente, ma si gira a sn e si prosegue compiendo un lungo giro dell’intera testata di valle e giungendo ad una malga e bel roccolo con prato su di un dosso. La strada qui finisce. Si supera il dosso, lasciando la malga a sn, e si trova un sentiero che prosegue orizzontalmente, verso il bel poggio di Laser. Prima si passa per ruderi sotto la roccia, con sorgente (roccia dei Pagani). Si giunge alla cascina di Laser e si compie una breve deviazione a sinistra per il belvedere, con il Ghigozzo sopra la testa. Si ritorna al sentiero e si prosegue per Prave. Prima di giungere alla meta, si passa sotto impressionanti pareti a picco, che sembra aspettino proprio voi per franarvi in testa. Si giunge quindi poco sotto il santuario di S.Bartolomeo, proprio sulla strada del ritorno, del percorso nr.1.

3) Percorso breve da Croce di Salven. Superato Borno, sulla strada che va verso la val di Scalve, il punto più elevato, dove la strada inizia a scendere, si chiama Croce di Salven (bella Croce sulla destra). Qui si può parcheggiare (1108m), e subito si trova, sulla sn, l’indicazione per il rif.Sella-Lorenzin a Pratolungo. Bella mulattiera e poi sentiero, che passa per le Pozze di ValSorda, dove si gira a dx.

Scendendo per circa un km, dopo Croce di Salven, sulla strada carrabile, si trova sulla sn una strada asfaltata, senza indicazioni, che porta fino a Prave i più pigri, ma può servire anche per il ritorno se si raggiunge poi la località suddetta, da Pratolungo.